La nuova corsa agli armamenti

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 24/06/2014. I colossi di internet stanno rendendo molto più difficile e più costoso per l’Nsa e agenzia d’intelligence di tutto il mondo bucare i loro sistemi.

Secondo il New York Times, Google sta sigillando le crepe create da Edward J. Snowden,la stessa cosa stanno facendo Facebook, Microsoft e Yahoo.
Dopo anni di collaborazione con il governo, l’obiettivo immediato è ora quello di contrastare le pretese di Washington, di Pechino o di Mosca. La strategia dei colossi mira anche a preservare le proprie attività all’estero in Brasile o in Germania che hanno minacciato di affidare i dati solo a fornitori locali.
Google, per esempio afferma il Nyt, sta posando propri cavi ottici sottomarini nel mondo, un progetto iniziato per tagliare i costi che ora deve garantire il controllo societario dei dati della clientela. Le società di telecomunicazioni dicono che stanno negando le richieste di fornire al governo Usa i dati non coperti dalla normativa vigente come AT & T, Verizon. Vodafone ha annunciato il 20 giugno che alcuni governi di tutto il mondo hanno chiesto la possibilità di attingere direttamente dalle sue reti di comunicazione; per ora Vodafone ha rifiutato di fare i nomi delle nazioni per paura di mettere la sua attività e i suoi dipendenti a rischio, rischio che però resta reale. È la nuova corsa agli armamenti. Microsoft sta ora crittografando completamente a 2048 bit tutti i suoi prodotti, tra cui Hotmail e Outlook.com, entro la fine di quest’anno L’ultima mossa nella guerra tra le agenzie di intelligence e le aziende di tecnologia è arrivato in questi giorni sotto forma di un nuovo strumento crittografico di Google. La società ha rilasciato un metodo di crittografia e-mail user-friendly per sostituire i sistemi più goffi ormai aperti per l’Nsa.