Rimpasto di governo per Nkurunziza

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BURUNDI – Bujumbura. 19/05/15. All’indomani del fallito colpo di stato contro il presidente del Burundi, Pierre Nkurunziza lunedì ha presentato il rimpasto di governo. Fonte Jeune Afrique.

Tra i ministri sostituiti quello della Difesa e degli Affari Esteri. Molte voci dicono che molto probabilmente le elezioni verranno rimandate, a chiederlo anche il presidente del Kenya preoccupato per la crisi che sta attraversando il Burundi. Anche se il presidente burundese è rimasto  completamente in silenzio in merito al fallito colpo di Stato e sul destino dei golpisti, Pierre Nkurunziza ha comunque licenziato tre ministri. Tra questi, il Generale Ponziano Gaciyubwenge, numero uno della difesa che è stato ritenuto troppo conciliante contro il golpisti. Anche se non sarebbe motivata per il licenziamento, un anziano CNDD-FDD (partito al governo) ha detto alla AFP che l’ufficiale è una «vittima della sua gestione di eventi e di ordini che ha visto che sembrava contraddire quelli del presidente». Sostanzialmente sarebbe stato sostituito perché parte del team dei golpisti. 

I fatti incriminati, secondo il presidente Nkurunziza, sarebbero quelli dei primi di maggio. Quando la capitale Bujumbura era già scossa  da una settimana di manifestazioni vietate e represse dalle autorità, il generale Gaciyubwenge ha ribadito la neutralità delle forze armate e ha chiesto la fine delle violazioni dei diritti costituzionali burundesi. Aveva preso in contro il piede il Ministro della Pubblica Sicurezza, Nizigama Gabriel, che aveva invece dichiarato un inasprimento della repressione. Al suo posto è stato nominato Emmanuel Ntahonvukiye, ex magistrato. Ufficialmente apolitico ma noto per la sua simpatie propotere, il nuovo ministro potrebbe avere meno influenza sulle forze armate che il Capo di Stato Maggiore, Prime Niyongabo, che ha dimostrato la sua fedeltà incrollabile al presidente durante il fallito colpo di stato e come nella gestione di eventi. Alle Relazioni esterne sostituito Laurent Kavakure che paga la sua incapacità di convincere la comunità internazionale delle azioni del suo presidente. Tra cui l’Unione africana (UA) che negli ultimi tempi si è espressa in modo negativo su un terzo mandato per Nkurunziza. Al suo posto arriva Alain Aimé Nyamitwe. Questa nomina arriva dopo il nuovo vertice sulla crisi politica del Burundi. A casa anche Virginia Ciza, il ministro del commercio accusata di incapacità di portare avanti gli affari petroliferi. Negli ultimi tre mesi, vi sarebbe stato un calo nelle vendite del petrolio.