Esplode la meningite in Niger

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NIGER – Niamey 26704/2015. L’epidemia di meningite esplode in Niger: 129 persone sono morte da gennaio, secondo l’ultimo bilancio diffuso dal ministero della Salute.

I risultati dell’epidemia sono da gennaio sempre più pesant: il Ministero della Sanità ha detto, il 24 aprile, che il bilancio è arrivato a oltre 129 morti, un bilancio che peggiora di giorno in giorno. «La situazione, fotografata al 22 aprile, vede un totale di 1150 casi e 129 morti» ha detto il ministro Mano Aghali; il bilancio precedente indicava 85 morti su 90 casi. Ed é sempre Niamey l’epicentro dell’epidemia. Il ministero della Salute ha lamentato «una moltiplicazione di casi», mentre le Nazioni Unite denunciano una «chiara accelerazione dell’epidemia». È la capitale Niamey ad essere la più colpita, con 74 morti su 608 casi segnalati. Secondo il ministro, «tre dei cinque distretti della città sono colpiti dall’epidemia e si teme per gli altri due». La diffusione della malattia è legata al fatto che sono attivi diversi ceppi di meningite. Due dei tre ceppi attivi in Niger cnon avevano mai provocato epidemie e i laboratori sono in affanno o «non si curano di produrre e stoccare vaccini», ha detto il ministro. Diverse fonti umanitarie hanno parlato di una “carenza globale” dei vaccini: più di 600mila dosi sono arrivate in Niger il 23 aprile, e il 24 aprile è iniziata una campagna di vaccinazione a Niamey, secondo Mano Aghali.
Le esigenze delle zone infette sono quasi 1,2 milioni di vaccini, rimane ancora da colmare “un vuoto” di oltre 600mila dosi.