NATO. Ecco come l’Alleanza risponderà agli Iskander russi

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È stata annunciata la risposta Nato al dislocamento dei missili Iskander da parte dei Mosca. L’esercito russo ha aggiornato le sue unità missilistiche tattiche con i lanciatori Iskander-M neo 2019, sostituendo i sistemi missilistici Tochka-U; gli Iskansder. In grado di trasportare sia carichi utili convenzionali che nucleari, questi sistemi mobili ad alta precisione hanno una portata operativa fino a 500 km.

La Nato risponderà, ha dichiarato il Segretario Generale dell’alleanza Jens Stoltenberg, al dispiegamento dei sistemi missilistici russi Iskander-M, compresi quelli armati con il missile 9M729: «Lavoreremo sui sistemi di difesa aerea e anti-missili, sulle armi convenzionali, sull’aumento della prontezza militare e sull’estensione dei tempi di allerta», ha detto Stoltenberg, la tedesca Ntv.

Secondo Stoltenberg, queste misure sono già state concordate dai ministri della Difesa della Nato e saranno attuate nel 2020, riporta Sputnik.

Accusando la Russia di “violare” l’oramai terminato trattato Inf con il dispiegamento del 9M729, Stoltenberg ha definito il dispiegamento del missile «parte della strategia russa di investire pesantemente nelle moderne capacità, comprese le moderne armi nucleari», sottolineando che le misure che l’alleanza avrebbe adottato sarebbero state di natura “difensiva”, e ha osservato che l’alleanza non ha in programma di dispiegare sistemi di missili nucleari a terra con armi nucleari nel continente europeo.

L’Alleanza Atlantica ha ripetutamente accusato la Russia di muovere in maniera aggressiva le sue truppe e i suoi sistemi missilistici all’interno dei propri confini, e aveva espresso preoccupazione per il dispiegamento di Iskander-Ms da parte di Mosca nell’exclave russa di Kaliningrad.

Lo scorso dicembre, l’Amministrazione Trump ha approvato il bilancio militare statunitense per il 2020, impegnando 738 miliardi di dollari per la spesa per la Difesa, compresi 71,5 miliardi di dollari per le operazioni all’estero. La spesa totale della Nato per il settore ha superato i 1.000 miliardi di dollari nel 2018. Il budget militare russo è diminuito negli ultimi anni: secondo i dati Sipri 61,4 miliardi di dollari nel 2018, in calo rispetto ai 66,3 miliardi del 2017.

Anna Lotti