
Germania e Paesi Bassi hanno istituito un centro di comando militare congiunto in Estonia per scoraggiare la Russia e assumere maggiori responsabilità all’interno della NATO, in vista del vertice dei leader della NATO della prossima settimana, come riportato da Bloomberg il 30 giugno.
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha partecipato alla cerimonia di passaggio di consegne nella città di confine estone di Valga, dove il Primo Corpo tedesco-olandese ha assunto il comando di una parte della difesa del fianco orientale della NATO dal Corpo multinazionale Nord-Est, riporta United24Media.
“Aggiungendo un altro quartier generale altamente efficiente al fianco orientale della NATO, miglioriamo la nostra prontezza operativa, rafforziamo le nostre strutture di comando e controllo e consolidiamo la nostra capacità di scoraggiare qualsiasi potenziale avversario”, ha dichiarato Pistorius in un discorso.
Il nuovo comando fungerà da quartier generale tattico per un tratto del fianco orientale, dirigendo tutte le unità NATO in Estonia e Lettonia, nonché le forze terrestri nazionali. Si occuperà di esercitazioni militari, attività preparatorie e della difesa della regione in caso di attacco da parte delle forze russe.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i ministri della Difesa di Paesi Bassi, Estonia e Lettonia. Il generale statunitense Christopher Donahue, comandante del Comando terrestre alleato della NATO, ha riconosciuto il cambiamento, osservando che l’Europa si sta assumendo un ruolo più importante di quanto non abbia fatto negli ultimi 35 anni.
Il centro di comando si inserisce in un più ampio sforzo della NATO per rafforzare la regione baltica attraverso una più stretta cooperazione alleata a terra, in mare e sotto la superficie. Lo scorso 18 giugno, ad esempio, le forze NATO e alleate hanno ridotto i tempi di risposta a incidenti sottomarini sospetti nel Mar Baltico da 17 ore a un’ora.
Il miglioramento è legato a Baltic Sentry, la missione NATO per pattugliare e proteggere le infrastrutture sottomarine critiche, a seguito di una serie di incidenti sospetti che hanno coinvolto cavi di comunicazione e di energia.
Il comando congiunto era in fase di preparazione da diverse settimane. A fine maggio, Germania e Paesi Bassi si erano accordate con la NATO per assegnare il loro corpo d’armata combinato, con base nella città tedesca di Münster, alla difesa di Lettonia ed Estonia, dotando così l’alleanza di un secondo corpo d’armata in grado di inviare da 40.000 a 60.000 soldati nella regione baltica in caso di guerra.
Fino ad allora, le forze dislocate negli Stati baltici e nella Polonia settentrionale rispondevano a un unico quartier generale multinazionale nella città polacca di Stettino.
Luigi Medici
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