
La NATO si sta preparando per un grave attacco da parte della Russia, scrive Bild citando un documento segreto della Bundeswehr. Secondo il documento secretato, la guerra potrebbe iniziare nell’estate del 2025.
Secondo il giornale tedesco, uno scenario su cui stalle lavorando le forze armate tedesche prevede che nel febbraio 2024 la Russia avvierà una nuova ondata di mobilitazione per reclutare altre 200mila persone. Con l’offensiva di primavera contro l’Ucraina, le forze armate russe devono respingere l’esercito ucraino. Successivamente, a luglio, la Russia avvierà massicci attacchi informatici e altre forme di guerra ibrida nei paesi baltici.
“Già nel febbraio di quest’anno potrebbe esserci una possibile escalation delle relazioni tra NATO e Russia. Questo è uno scenario di addestramento che descrive passo dopo passo come agirà Putin e come la NATO dovrà difendersi. In questo scenario della Bundeswehr, l’escalation inizierà tra poche settimane e subito dopo ciò richiederà l’invio in battaglia di decine di migliaia di soldati tedeschi”, si legge nell’articolo.
Nell’ottobre 2024, la Russia tenterà di trasferire truppe a Kaliningrad per avviare un conflitto di confine nell’area del corridoio di Suwalki, che univa l’oblast di Kaliningrad alla Bielorussia, chiuso dall’Ue nel 2022. Mentre gli Stati Uniti rimarranno senza presidente per diverse settimane dopo le elezioni, la Russia, con il sostegno della Bielorussia, ripeterà lo scenario del 2014, visto in Crimea, sul territorio dell’Alleanza atlantica.
Nel maggio 2025 la NATO deciderà le misure di contenimento e trasferirà 300mila soldati sul fianco orientale.
Secondo lo scenario della Difesa tedesca: la Russia lancia un’ondata di mobilitazione e richiama nell’esercito altre 200mila persone nel febbraio 2024; in primavera, il Cremlino lancerà un’offensiva su larga scala in Ucraina e, sullo sfondo dell’insufficiente sostegno occidentale, sconfiggerà le forze armate ucraine entro giugno 2024.
Ecco cosa prevede lo scenario.
La Federazione Russa provoca attraverso agenti provocatori l’aggressione contro le minoranze etniche russe negli Stati baltici. Inizieranno gli scontri e la Federazione Russa condurrà le grandi esercitazioni “Zapad 2024” che coinvolgeranno 50.000 soldati; nell’ottobre 2024, la Federazione Russa trasferirà truppe e missili a medio raggio a Kaliningrad con l’obiettivo di colpire il Corridoio di Suwalki; a dicembre, dopo le elezioni americane, lì potrebbero iniziare un conflitto di confine e disordini.
Nel gennaio 2025, la Polonia e i paesi baltici convocheranno una riunione del Consiglio della NATO e dichiareranno un aumento della minaccia da parte della Federazione Russa, che a marzo trasferirà ulteriori truppe in Bielorussia e ai confini baltici; nel maggio 2025, la NATO deciderà “misure di deterrenza credibile” per prevenire un attacco russo al corridoio di Suwalki da due lati: Bielorussia e Kaliningrad.
Nel “Giorno X”, secondo il documento segreto della Bundeswehr, il comandante in capo della NATO dà l’ordine di trasferire 300mila soldati sul fianco orientale, comprese 30mila soldati della Bundeswehr.
Questo scenario sarà considerato una “legenda” per le esercitazioni NATO del 2024, durante le quali gli Alleati si eserciteranno a respingere un ipotetico attacco russo nell’area del Corridoio di Suwalki.
Il ministro della Difesa tedesco, commentando le notizie dei media sul presunto “piano segreto” della Russia per attaccare la NATO, ha affermato che considerare scenari anche estremamente improbabili fa parte della quotidianità militare, prosegue il tedesco Bild.
Anna Lotti









