Myanmar: tre anni per raddoppiare gli scambi commerciali con l’India

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Altro importante accordo commerciale per il Myanmar, dopo la Cina, arriva quello con l’India. L’accordo bilaterale tra i due Paesi prevede di raddoppiare lo scambio commerciale in tre anni, la sigla è avvenuta durante la visita del primo ministro indiano Manmohan Singh in Myanmar. 

Gli ultimi accordi firmati da Thein Sein e Manmohan Singh riguardano la cooperazione economica e lo sviluppo, si tratterebbe di 500 milioni di dollari e i settori interessati saranno agricoltura, tecnologia per l’irrigazione, estrazione del petrolio e del gas. Per questi ultimi c’è già un investimento da parte di una azienda indiana per perforare un area del Myanmar: la Jubilant Energy, si è, infatti, aggiudicata l’appalto nelle perforazioni onshore. Le imprese di entrambi i Paesi saranno facilitate a operare anche grazie all’intervento delle banche: un ufficio di rappresentanza della Union Bank of India verrà aperto a Yangon verso l’obiettivo concordato di raddoppiare il commercio fino a 1,2 miliardi di dollari. La Banca centrale del Myanmar e la Reserve Bank of India stanno inoltre lavorando su un accordo che faciliti gli scambi intervenendo sulla valuta. Durante i colloqui i due leader hanno anche auspicato che presto si dia vita alla costruzione di una ferrovia per migliorare non solo il trasporto urbano ma anche quello merceologico tra India e Myanmar. Un altro grande tema è stato quello “connettività” per quanto concerne l’integrazione dei ribelli nella vita sociale-economica attuale, di quei ribelli che hanno devastato le regioni del nord-est dell’India nonché il Myanmar.