MYANMAR. I ribelli si avvicinano ai vertici della Giunta Militare

73
Screenshot

Il generale Min Aung Hlaing, a capo della giunta militare in Myanmar, ha presentato l’8 giugno un importante progetto infrastrutturale, aprendo il ponte Thanlyin 3 sul fiume Bago, collegando la capitale commerciale Yangon con la zona economica speciale di Thilawa.

Iniziato nel 2019 con un prestito di 31 miliardi di yen da parte dell’Agenzia giapponese per la cooperazione internazionale, il ponte simboleggia il progresso economico sotto la giunta del Consiglio di amministrazione statale, cioè la giunta militare che di fatto ha impoverito il paese, riporta AT.

Pochi giorni dopo, tuttavia, i media hanno annunciato che le forze di sicurezza avevano sventato un complotto per attaccare la cerimonia di apertura del ponte. Diverse persone sono state arrestate con due razzi da 107 mm e attrezzature di lancio in una zona residenziale dei lavoratori vicino al ponte. Altri due sono stati arrestati il ​​giorno successivo con un altro razzo.

I media vicini alla Giunta hanno affermato che “la mattina dell’8 giugno 2024, in una vecchia capanna di legno nella zona residenziale dei lavoratori del cantiere navale nel quartiere 61 del distretto di Dagon Myothit (Seikkan) (…) diversi membri del NUG (Governo di Unità nazionale, ndr) sono stati arrestati (…) grazie ad una segnalazione di un residente preoccupato e contrario al terrorismo”.

La Giunta ha accusato il governo di unità nazionale in esilio di essere dietro il presunto complotto, ma ha evitato di designarlo come un attentato alla vita di Min Aung Hlaing, poiché avrebbe messo in luce la capacità delle forze di resistenza di organizzare un’operazione che avrebbe potuto decapitare la leadership militare.

Due giorni dopo l’incidente, in un discorso pubblicato dai media statali, Min Aung Hlaing “ha sottolineato la necessità di spazzare via i terroristi nella regione di Yangon… ha sottolineato che, poiché i terroristi tentano di commettere atti terroristici, cogliendo l’occasione in momenti di sicurezza incustoditi forze, gli individui devono monitorare i movimenti dei terroristi con consapevolezza e conoscenza della sicurezza per garantire pace e stabilità”.

La resistenza ha fatto un uso crescente di veicoli aerei senza pilota, come nel caso dell’attacco di droni, a Naypyidaw all’inizio di aprile, che non ha causato molti danni ma deve aver scosso la leadership militare.

Ma l’attentato al ponte da un lato, dimostra che le operazioni urbane, che sono state in gran parte di basso livello, sporadiche e in declino nell’ultimo anno, sono ancora praticabili se una cellula urbana può formare, operare, pianificare e sorvegliare un obiettivo e introdurre clandestinamente a Yangon ordigni per effettuare un attacco; dall’altro che le capacità di intelligence dei servizi di sicurezza non siano sufficienti per contrastare queste operazioni della resistenza.

Tommaso Dal Passo 

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/