Il Mossad incontra il Mit

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TURCHIA – Ankara 13/6/13. Tamir Pardo, direttore nazionale dell’intelligence israeliana (Mossad), si è incontrato in segreto con il vertice dell’intelligence turca (Mit) Hakan Fidan il 10 giugno, in Turchia. Al centro della discussione la situazione in Siria e le proteste anti-governative in Turchia, riferisce il quotidiano turco Hurriyet.

Pardo, di origine turca e serba, ha utilizzato un aereo provatoper recarsi in Turchia. I due, secondo Hurriyet hanno discusso degli sviluppi della situazione in Siria, e del ruolo dell’Iran nella situazione siriana. I due avrebbero anche discusso della conferenza di pace di Ginevra, che dovrebbe far incontrare il regime siriano e l’opposizione a luglio per una soluzione pacifica al conflitto nel Paese. Pardo avrebbe riferito a Fidan che le Guardie Rivoluzionarie iraniane sarebbero impegnati in attività contro la Turchia, parte di un piano del Misiri, il ministero dell’Intelligence iraniano. 

I due avrebbero anche discusso delle dimostrazioni per il parco Gezi di Piazza Taksim ad Istanbul e poi diffusesi in tutta la Turchia e trasformatesi in proteste anti-governative. Secondo il quotidiano turco, Pardo avrebbe voluto incontrare il primo ministro turco Erdogan per parlare del problema ma Erdogan non avrebbe dato disponibilità. La visita di Pardo è considerata importante per le relazioni turco-israeliane, tese fino a poco tempo fa per la questione della Mavi Marmara.

Dopo l’incidente, la Turchia aveva congelato i legami con lo Stato di Israele ritirando il proprio ambasciatore e espellendo quello israeliano dalla Turchia. Per porre fine a una grave crisi nelle relazioni tra i due ex alleati, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a marzo 2013 aveva offerto le sue scuse alla Turchia per l’incidente. Dopo le scuse ufficiali, un gruppo di funzionari israeliani ha visitato la Turchia per studiare un piano di di risarcimenti per le famiglie delle vittime, e in seguito una delegazione turca aveva visitato Israele.