Argentina a un passo dal baratro

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ARGENTINA – Buenos Aires. 5/5/13. Secondo l’ex ministro dell’Economia Domingo Cavallo «esploderà nelle mani del prossimo governo», la politica del cambio pesos/dollaro. Il problema secondo l’ex ministro è proprio nel mercato nero del cambio del dollaro. Lui si sta preparando per le elezioni del 2015 e di certo non a favore del Presidente in carica. 

 

Cavallo durante le elezioni amministrative di Carlos Menem e Fernando de la Rúa ha pubblicato una nota sul suo sito personale con le sue previsioni per la battaglia presidenziale 2015, e ha insistito affermando: gli argentini “non voteranno per Cristina Fernández.”

Di fronte al “fallimento” della politica del cambio che limita l’acquisto dei dollari o il governo orchestra «un colpo di Stato» o la crisi «esploderà» nelle mani di un nuovo governo che dovrà fare i conti con la recessione, inflazione elevata e un divario preoccupante tra mercato nero e tassi ufficiali di biglietti verdi. In realtà, mettendo in discussione le attuali tendenze del cosiddetto “dollaro blu” che viene scambiato sul mercato nero, Cavallo ha detto che il divario attuale è già impostato  per raggiungere tassi del Venezuela al «300 per 100».