Missili europei per Singapore

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SINGAPORE – Singapore 19/09/2013. Singapore sta per acquistare un avanzato sistema di difesa aerea made in Europe per sostituire il suo ormai obsoleto sistema Hawk, made ​​in Usa.

Il ministro della Difesa Ng Eng Hen ha detto che Sistema di missili terra – aria Aster-30, prodotto dalla Mbda, consentirà alla città-stato di contrastare le molteplici minacce costruite da jet, elicotteri, droni e missili precisione. «Le Aster-30 sono molto più potenti del nostro sistema di difesa terra aria I-Hawk», ha detto il ministro al parlamento. Non ha però rivelato il costo del sistema o quando Singapore perfezionerà l’acquisto. Aster-30, utilizzato da paesi come la Francia e l’Italia, dovrebbe fornire alla città-stato copertura anti- missile e anti-aerea fino a 70 chilometri. L’attuale sistema I-Hawk ha una portata massima effettiva di 40 chilometri. La piccola repubblica, che ha una superficie di circa 42 chilometri di lunghezza e 23 km di larghezza, ha anche una sistema minore, lo Spyder  per difesa terra-aria, con raggio d’azione di 15 chilometri. Ng ha anche detto che Singapore sta cercando di aggiornare la sua flotta di jet F -16 per «modernizzare i loro sistemi avionici ed estenderne la vita operativa», oltre ad aver sin linea una flotta di F-15. Ha poi aggiunto che il ministero della difesa stava valutando l’F-35 Joint Strike Fighter come possibile sostituto per i suoi aerei più vecchi. Singapore ha il più grande budget per la difesa nel sud est asiatico, grazie ai fondi pubblici generati dalla sua fenomenale crescita economica: 9,79 miliardi di dollari per il 2013, secondo i dati ufficiali. Circondato da vicini “più grandi”, Singapore ha perseguito una strategia di “difesa robusta” dalla sua indipendenza dalla Malesia nel 1965. Tutti gli uomini di Singapore abili devono effettuare il servizio militare per due anni e mezzo.