Non ci sarà Miss Egitto 2013

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EGITTO – Il Cairo 29/09/2013. Mentre la battaglia tra islamisti e laici infuria in Egitto, con le istituzioni culturali, come teatri e cinema, presi di mira. Uno degli eventi meno noti che è stato messo in “naftalina” è Miss Egitto.

L’organizzazione già aveva dovuto saltare la selezione per Miss Universo nel 2012, e dopo il colpo di stato di luglio e la successiva violenza la selezione è stata sospesa anche quest’anno, dopo avere tentato di far rappresentare il paese da una delle finaliste degli anni precedenti. L’Egitto ha una lunga storia di bellezza  e di estetica fin dai tempi antichi: la prima prova archeologica dell’uso dei cosmetici è stata, infatti indivdiduata nell’ Antico Egitto attorno al 5000 AC; analizzando dei flaconi rinvenuti all’interno di tombe si è scoperto infatti che tali popolazioni utilizzavamo composti chimici a base di piombo e olio d’oliva, nell’antico Egitto che la cosmesi antica faceva scuola e prodotto di esportazione secondo una logica “industriale”. La proverbiale bellezza delle donne egiziane è altrettanto storica e documentata a fondo. 

Pur avendo vinto, ad esempio, il concorso di Miss Mondo nel 1954, la popolarità del concorso è stata piuttosto bassa nella storia moderna dell’Egitto, anche se la sua presenza era avvertita di più prima della rivoluzione stava fiorendo un nuovo, per l’ambiente, fenomeno sociale.

I concorsi di bellezza non sono macchine ben oliate, come lo possono essere in Italia, edè anche per questo che per l’organizzazione è difficile trovare sponsor, anche se diverse case di produzione cosmetiche, ad esempio, hanno “foraggiato” le ultime manifestazioni.

Il problema è principalmente sociale: le ragazze dovevano e devono sfidare pregiudizi più sociali che religiosi per poter partecipare: era così già prima della rivoluzione. Eppure donne che hanno sfilato in rappresentanza del Paese delle Piramidi, hanno poi lavorato per marchi della moda internazionali ed oggi sono affermate opinion  leader televisive o impegnate nel settore culturale del nuovo Egitto.