MIGRANTI. Serve risposta complessa, no ai muri UE

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Quelle dei muri ai confini orientali della Ue, chiesti da 12 Paesi dell’Unione, «sono immagini e soluzioni che vengono dal passato, inadeguate a quello che la storia ci ha insegnato. Non è con i muri che fermano questi flussi migratori, la gente si è sempre spostata nel corso della storia umana, ed è compito delle istituzioni avere soluzioni adeguate e all’altezza di nuove sfide. Da qui al 2050 è previsto un aumento della popolazione africana in numeri che dovrebbero allarmarci».

Stando a quanto riporta 9Colonne Alessandra Ermellino, deputata del gruppo Misto, a margine della conferenza stampa in cui è stato presentato il volume Migranti: storie di un fenomeno curato da Agc Communication.

Si tratta di un lavoro di ricerca che punta a mettere a nudo criticità e numeri del fenomeno migratorio che investe l’Europa. Un lavoro, spiega Ermelino «che intendo portare avanti perché è importante farci trovare preparati, le soluzioni semplificate come quelle dei muri sono come voler fermare il vento con le mani, non sono di certo le soluzioni adeguate».

Questo libro, aggiunge la parlamentare, «mi ha colpito perché associa a un’analisi scientifica dei numeri e dei dati utili per poter parlare con cognizione di causa di questo fenomeno, anche le storie delle persone: tiene insieme l’aspetto umano e l’aspetto scientifico, è la base di partenza di una analisi molto più approfondita. A problemi complessi vanno date soluzioni complesse».

Redazione