MESSICO. Cooperazione completa tra Santiago e Città del Messico

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I presidenti del Messico e del Cile, Andrés Manuel López Obrador e Gabriel Boric Font, hanno concordato di rafforzare la cooperazione bilaterale in materia di istruzione, economia e ambiente.

In un incontro tenutosi a Città del Messico al posto di quello che sarebbe stato un vertice dell’Alleanza del Pacifico, annullato dopo che il Congresso del Perù ha negato al presidente Pedro Castillo Terrones l’autorizzazione a lasciare il Paese.

«Il nostro obiettivo è approfondire l’alleanza tra Messico e Cile», ha dichiarato Boric ai giornalisti in una conferenza post-riunione, mentre Cile e Messico proponevano di rafforzare l’Accordo di Associazione Strategica in vigore dal 2006.

Per quanto riguarda le questioni economiche, i due presidenti «hanno accolto con favore le iniziative congiunte sviluppate attraverso meccanismi come l’Alleanza del Pacifico e la loro adesione all’Accordo globale sul commercio e sul genere», secondo una dichiarazione congiunta.

Boric e López Obrador hanno anche discusso della possibilità di esplorare le tecnologie legate al litio.

López Obrador ha anche accettato l’invito di Boric a partecipare alle cerimonie per il 50° anniversario del colpo di Stato contro Salvador Allende. Il presidente messicano si è anche scagliato contro i legislatori peruviani: «È un atto di umiliazione (…) è un’arroganza non dare il permesso a un presidente legale, legittimamente costituito, di partecipare a una riunione formale in un altro Paese», ha sottolineato.

Boric ha confermato che la prossima settimana accoglierà Castillo a Santiago e ha promesso di discutere il futuro dell’Alleanza del Pacifico in quell’occasione. Il Congresso del Perù ha autorizzato il viaggio di Castillo in Cile.

López Obrador e Boric hanno anche discusso dell’elezione del brasiliano Ilan Goldfajn a presidente della Banca Interamericana di Sviluppo, carica per la quale López Obrador aveva proposto l’economista di sinistra Gerardo Esquivel.

«Se avessimo avuto un dialogo più approfondito, sarebbe stato più facile raggiungere un accordo con la BID», ha sostenuto Boric. Ha anche ammesso che non si è riusciti a trovare un accordo su un candidato comune tra Cile, Messico e Argentina.

Oltre al candidato di López Obrador, il Cile ha lanciato la candidatura dell’ex ministro delle Finanze Nicolás Eyzaguirre, mentre l’Argentina avrebbe preferito il segretario alle Relazioni economiche internazionali Cecilia Todesca.

Boric ha anche riconosciuto che è difficile valutare come gli eventi della BID si ripercuoteranno sulle dinamiche della regione, «perché le relazioni bilaterali devono essere pensate a lungo termine».

Luigi Medici

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