Mauritania: prove di dialogo

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MAURITANIA – Nouakchott. 10/010/14. Il presidente della Mauritania, Ould Abdel Aziz ha detto di rispettare la Costituzione è ha riferito che l’obbligo di non correre per un altro incarico nasce per mettere fine allo stato di polarizzazione vissuta dal paese negli ultimi anni.

Nouakchott ha chiamato Mahfouz Ould al-Ptah, il leader dell’opposizione democratica Gathering Mauritania per aprire “un dialogo serio” con l’opposizione politica per mettere fine alla tensione politica che regna nel paese. Il leader dell’opposizione ha detto in un’intervista alla TV locale: «il presidente Ould Abdel Aziz ha detto che in realtà avrebbe rispettato la Costituzione della Mauritania, in cui vi è l’obbligo di non avere incarichi multipli, come avvenuto negli ultimi tre anni». Secondo Ptah, che è un avvocato famoso e vicino al colonnello Ely Ould Mohamed Vall, che ha gestito la fase di transizione in Mauritania tra il 2005 e il 2007,  «la continuazione della crisi politica nel paese porterà inevitabilmente a minare le istituzioni costituzionali, e all’erosione dei valori della pratica democratica con i metodi del regime di dittatura». Durante il Forum nazionale per la democrazia e l’Unità organizzato dall’opposizione si è deciso di boicottare le ultime elezioni presidenziali con la motivazione della mancanza di garanzie di imparzialità e neutralità. Durante il Forum l’opposizione ha chiesto condizioni per la partecipazione alle elezioni presidenziali, senza però aver ricevuto risposte concrete, in materia di: supervisione, neutralità dell’esercito e dei servizi di sicurezza, riconsiderazione delle funzioni per le attività dell’agenzia responsabile per i documenti civili, e del Consiglio costituzionale.