MARTE. Anche Pechino sbarca sul Pianeta Rosso, dopo gli States

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La Cina ha fatto atterrare il suo primo veicolo spaziale su Marte, diventando il secondo paese ad arrivare sul pianeta rosso. La nave Tianwen-1 ha toccato terra in una zona ghiacciata di Marte nota come Utopia Planitia.

Sui social media, l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha dichiarato: «La Cina ha lasciato un’impronta su Marte per la prima volta, un passo importante per l’esplorazione spaziale del nostro paese». Nel frattempo, China Space News ha detto che ci sono stati “nove minuti di terrore” quando il modulo di atterraggio è entrato nell’atmosfera marziana, decelerando e scendendo lentamente verso la superficie.

Un rover a energia solare chiamato Zhurong, che ha circa le dimensioni di una piccola auto, ora sorveglierà il sito di atterraggio prima di condurre le ispezioni, riporta Scmp. Il veicolo prende il nome da un mitico dio cinese del fuoco ed è dotato di sei strumenti scientifici, tra cui una telecamera topografica ad alta risoluzione. Un radar a penetrazione del suolo è impostato per cercare segni di vita e di acqua e ghiaccio sotto la superficie.

La nave Tianwen-1 era partita dall’isola meridionale cinese di Hainan lo scorso luglio; ha raggiunto il Pianeta Rosso a febbraio e da allora è rimasto in orbita. Il rover americano Perseverance è atterrato con successo a febbraio in un’enorme depressione conosciuta come Jezero Crater, che si trova a circa 2.000 km da Utopia Planitia.

Un altro veicolo spaziale lanciato dagli Emirati Arabi Uniti è attualmente in orbita sopra Marte e sta raccogliendo dati sul suo tempo e l’atmosfera, ma non è progettato per fare un atterraggio. Secondo Xinhua, la Cina «non sta cercando di competere per la leadership nello spazio», ma è impegnata a «svelare i segreti dell’universo e contribuire all’uso pacifico dello spazio da parte dell’umanità«. La corsa alla spazio ha già portato Pechino ad atterrare sulla luna.

Lucia Giannini