Smart City in Marocco

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MAROCCO – Rabat 05/04/2014. Le smart city sbarcano in Nord Africa come volano economico.

L’idea di smart city crea competitività economica, per gestire efficacemente le sue risorse e le infrastrutture fisiche e tende a migliorare la governance. Il Marocco, durante gli ultimi 50 anni, ha introdotto molte riforme sociali e politiche che hanno costituito la base per la crescita economica del paese. Mohamed VI ha perseguito una politica di decentralizzazione, di rafforzamento dei poteri delle province e dei comuni per meglio soddisfare le esigenze economiche, sociali, culturali e ambientali delle comunità e dei cittadini incoraggiando a partecipare attivamente alla governance locale. Il governo ha anche liberalizzato i media e si è dato lo scopo di rendere universale l’accesso alle tecnologie digitali, attraverso l’attuazione, in collaborazione con alcuni istituti bancari, il progetto “Marocco digitale”. Queste politiche e cambiamenti istituzionali hanno cominciato a dare dei frutti nell’economia marocchina. Il Marocco sta attualmente lavorando su diverse importanti riforme in materia di pianificazione, energie pulite, sicurezza idrica, sviluppo agricolo e mezzi di trasporto. Ora la politica sta pensando alle città intelligenti per contribuire a modernizzare il paese e servire da esempio per tutto il Nord Africa. A giugno 2014, è previsto il primo summit internazionale delle Smart City in Nord Africa; l’evento, di due giorni, si propone di trovare soluzioni innovative e realizzabili nel contesto urbano, tenendo conto della particolarità geopolitica del Nord Africa. Per questa prima edizione, il vertice affronterà i temi dell’innovazione e della crescita economica, lo sviluppo urbano e la mobilità, la gestione delle risorse e delle infrastrutture, l’istruzione e l’integrazione della governance digitale. L’introduzione sarà fatta da Moulay Hafid El Alamy, ministro dell’Industria, del Commercio, degli Investimenti e dell’Economia digitale. I relatori proverranno da tutto il mondo: tra loro sono previsti Louis A. Zacharilla, membro fondatore dell’Intelligent Community Forum (Icf) di New York, Carlo Ratti, direttore del MIT SENSEable City Lab, Nicole Lacasse, Università Laval e Messaddeq Younes, Canada. Il summit si terrà nell’Università di Al Akhawayn il 9 e 10 giugno.