MAROCCO. Si è aperto il Dialogo di Tangeri: costruire ponti tra culture

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Gli Stati Uniti appoggiano gli sforzi del Marocco per creare dei ponti tra le culture. Intervenendo venerdì 10 giugno negli incontri internazionali interculturali denominati “Dialogo di Tangeri” il segretario di Stato americano Antony Blinken ha elogiato, gli sforzi del Marocco e il progetto “Aladino” per costruire ponti tra le culture e combattere il razzismo e il fanatismo.

In un videomessaggio trasmesso durante la sessione inaugurale del “Dialogo di Tangeri” organizzato dal progetto “Aladino” in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri del Marocco e dell’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, Blinken ha reso omaggio al governo marocchino e al progetto “Aladino” per il loro ruolo sottolineando l’importanza del “Dialogo di Tangeri” in termini di rafforzamento della comprensione tra l’Occidente, compresi gli Stati Uniti, e i paesi del mondo musulmano, riporta Map.

«La creazione di solide relazioni tra l’Occidente e il mondo musulmano può fungere da “forza trainante” per un cambiamento positivo e una “solida base” per risolvere diverse questioni cruciali per la regione, in particolare il mantenimento della pace nelle zone di conflitto e il rafforzamento delle opportunità economiche con il fine di consolidare le libertà per le persone di fedi diverse e affrontare le conseguenze del cambiamento climatico, inclusa l’insicurezza alimentare e idrica», ha affermato Blinken.

  Il Segretario di Stato americano ha poi anche chiesto che vengano messi in atto programmi e politiche per garantire lo sviluppo e contribuire a un mondo più sicuro, più pacifico e più prospero per le nuove generazioni.

Occorre ricordare che il Marocco è uno dei paesi fondatori dell’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite nel 2005 e del progetto “Aladino” lanciato nel 2009.

Il Progetto Aladino trae insegnamenti dalla tragica esperienza dell’Olocausto per combattere l’estremismo, l’antisemitismo e l’intolleranza contro i musulmani.

L’edizione 2022 del Dialogo di Tangeri, apertasi il 10 giugno, appunto, ha come tema ispiratore “Verso una nuova luce condivisa”.

In questo spirito, il ministro degli Affari esteri, della cooperazione africana e dei marocchini che vivono all’estero, Nasser Bourita, ha indicato che gli scambi, come quelli ospitati dal “Dialogo di Tangeri”, sono essenziali, perché il mondo ha sempre bisogno di un pensiero libero e spassionato, un approccio disinibito a temi complessi, nonché tolleranza intellettuale e diversità di prospettive.

Maddalena Ingroia