“Mare Nostrum” dovrebbe proteggere anche i pescatori italiani

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ITALIA – Mazara del Vallo 18/10/2013. Il presidente del distretto della pesca mazarese, Giovanni Tumbiolo scrive al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiedendo di tutelare i pescatori siciliani, oggi che è stata dispiegata l’operazione Mare Nostrum, visto il perdurare delle grosse difficoltà in cui verte il settore della pesca d’altura siciliana, ed in particolare la marineria di Mazara del Vallo, a causa delle restrizioni delle aree di pesca.

Considerato il dispiegamento di forze aereonavali nell’ambito dell’operazione nell’operazione denominata “Mare Nostrum”, Tumbiolo, informando contestualmente l’ambasciatore italiano a Tripoli, Giuseppe Buccino Grimaldi, al fine di consentire ai pescatori del Distretto di Mazara del Vallo di pescare regolarmente nelle acque internazionali oltre le 12 miglia marine dalle coste libiche, ha chiesto al Presidente Napolitano di ripartire ai singoli Ministeri ed ai militari impegnati nell’Operazione di tutelare e proteggere i pescatori siciliani, che svolgono regolarmente la pesca seguendo i principi del Diritto internazionale del mare, da eventuali aggressioni da parte di miliziani nordafricani, come già avvenuto in altre occasioni.