MAR CINESE MERIDIONALE. Navi cinese e USA affollano lo Stretto di Taiwan

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La portaerei Shandong della Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese, Pla, avrebbe attraversato lo Stretto di Taiwan lo scorso martedì, lo stesso giorno in cui anche un cacciatorpediniere statunitense è transitato nella regione. Il Comando del Teatro Orientale del Pla ha organizzato forze navali e aeree per seguire e monitorare il cacciatorpediniere USS Benfold per tutta la sua rotta quando martedì ha attraversato lo Stretto di Taiwan.

Quella di martedì scorso è stata la terza attività della USS Benfold nei pressi della Cina in una sola settimana. Il 13 luglio, l’imbarcazione statunitense si è confrontata con la marine cinese al largo delle isole Xisha, nel Mar Cinese Meridionale, e poi il sabato successivo ha affermato di aver navigato vicino alle isole Nansha, sempre nel Mar Cinese Meridionale.

È raro che una nave da guerra statunitense navighi consecutivamente nelle acque al largo delle isole Xisha, delle isole Nansha e poi attraverso lo Stretto di Taiwan, riporta Global Times, aggiungendo che Pechino ritiene questa presenza una provocazione.

Pechino si aspetta he azioni simili, ovvero una nave da guerra statunitense partita dalla base di Yokosuka, in Giappone, che ha attraversato più di una regione marittima intorno alla Cina, «probabilmente diventeranno una routine, dato che gli Stati Uniti stanno aumentando le provocazioni contro la Cina».

Le frequenti operazioni di navigazione di una nave da guerra statunitense nelle acque della Cina e intorno ad essa in un periodo così breve, specialmente nello Stretto di Taiwan, «mirano a provocare la sovranità della Cina e dimostrano che gli Stati Uniti sono ormai una bestia messa all’angolo che è diventata disperata», prosegue il tabloid del Giornale del Popolo.

Lo stesso giorno in cui la USS Benfold è transitata nello Stretto di Taiwan, la portaerei cinese Shandong è stata avvistata mentre attraversava lo Stretto di Taiwan, seguita da quella che sembrava essere una nave da rifornimento, riportano i giornali di Taiwan.

La Shandong aveva appena terminato la sua manutenzione programmata nei cantieri navali di Dalian, nella provincia di Liaoning, nella Cina nord-orientale, all’inizio di luglio. È probabile che la portaerei stesse tornando al suo porto di origine a Sanya, nella provincia cinese meridionale di Hainan, e che la navigazione attraverso lo Stretto di Taiwan fosse la via più breve, prosegue Global Times.

«Di fronte alle crescenti capacità militari della Cina, le forze armate statunitensi stanno diventando ansiose e meno sicure di portare avanti la propria egemonia, ed è per questo che gli Stati Uniti stanno aumentando le provocazioni nel tentativo di dimostrare la propria forza», hanno detto gli esperti.

La Cina ha svolto una serie di esercitazioni militari in una vasta area del Mar Cinese Meridionale da domenica a mercoledì 20 luglio, esercitazioni di prontezza operativa navale ed aerea.

Maddalena Ingrao