Malabar Exercise 2014

46

GIAPPONE – Tokyo 24/07/2014. Stati Uniti, India e Giappone daranno in via a grandi manovre navali di una settimana nel Pacifico, con un occhio all’assertività cinese nell’area.

Navi da guerra provenienti dai tre paesi inizieranno le esercitazioni congiunte il 25 luglio, dopo la cerimonia di apertura ufficiale alla base navale di Sasebo nel sud del Giappone il 24 luglio. Malabar Exercise è un evento annuale che di solito verde partecipare India e Stati Uniti, quest’anno, per la terza vota dal 2007, parteciperà anche la Maritime Self Defence Force giapponese (Msdf).
Le esercitazioni si terranno al largo della costa meridionale del Giappone e si svolgono al centro di crescenti tensioni regionali tra Delhi e Tokyo da un lato e Pechino dall’altro.La Cina sta avanzando pretese territoriali su larghe fasce del Mar Cinese Meridionale ponendosi in contrasto con alcune nazioni del Sud-Est asiatico; Washington sta sempre più rivolgendo la propria attenzione verso l’Asia per contrastare la crescente influenza di Pechino e del suo rafforzamento militare che ha innervosito alcuni dei paesi vicini.India, Giappone e Stati Uniti hanno un interesse strategico comune: lo scopo di questa esercitazione navale è , infatti, gestire una vasta area di mare che si estende dal Pacifico occidentale dell’Oceano Indiano per assicurarsi linee di comunicazione robuste.L’India è innervosita dal “filo di perle”: una rete di porti in tutto l’Oceano Indiano a cui avrebbe accesso la marina della Cina; per l’India, questa realtà costituirebbe una grande minaccia.
Le manovre riflettono anche i crescenti legami tra l’India e il Giappone, sui fronti militari ed economici: Shinzo Abe si è recato in visita ufficiale a Delhi a gennaio 2014, e in quell’occasione le due nazioni hanno concordato di «rafforzare ulteriormente» la loro cooperazione in tema di difesa e di condurre esercitazioni navali regolari. La presenza indiana a questa edizione comprende tre navi: una fregata, un cacciatorpediniere e una nave di approvvigionamento, insieme a 700-800 uomini. Per gli Stati Uniti partecipa la Settima Flotta, che copre l’Oceano Pacifico e quello Indiano occidentale, mentre il Giappone ha inviato due navi di scorta, un aereo anfibio US-2 per ricerca e salvataggio e un pattugliatore P3C, oltre diverse centinaia di uomini.
Le esercitazioni includeranno manovre anti-pirateria, antiterrorismo, assistenza umanitaria ed esercitazioni in elicottero.
Il Giappone ha da poco concluso alcune esercitazioni navali con la Russia, e il governo ha trovato naturale partecipare anche alla Malabar con lo scopo di migliorare le capacità strategiche della Msdf e di rafforzare la cooperazione tra le tre forze armate dei partecipanti.