Bahrein: sotto osservazione gli investimenti stranieri

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BAHREIN – Manama. 18/06/14. È in atto nel Paese un’inchiesta per verificare se gli investimenti esteri per privati e istituzioni abbiano sostenuto attività illecite nel paese. Fonte Gulf News.

Il primo ministro Sua Altezza Reale il Principe Khalifa bin Salman Al Khalifa ieri ha presieduto una riunione di lavoro per seguire i progressi delle indagini. Sua Maestà il Re Hamad ha seguito direttamente le udienze di ministeri e dipartimenti durante le fasi delle indagini interne preliminari. Ieri, vi è stato un ampliamento delle aree di inchiesta per verificare se gli investimenti fatti siano stati o meno coperturture per interferire negli affari interni del Bahrein. Nel mirino: borse di studio, programmi di formazione e costruzione dei think tank stranieri, istituti, centri o basi per enti governativi e non governativi tutti al vaglio delle autorità. Il Premier ha ordinato ai ministeri di presentare rapporti dettagliati che includono una valutazione politica, tecnica e di sicurezza approfondita di tali iniziative. Ha anche dato istruzioni per indagare la fattibilità dei programmi e borse di studio finanziate da stranieri e ha avviato indagini congiunturali su alcune categorie. Rigorose normative saranno applicate per assicurare che tali istituti culturali e scientifici non vengano sfruttati come copertura per interferire negli affari interni del Bahrein. Il Ministero degli Esteri sarà l’unica autorità autorizzata a ricevere borse di studio concesse da istituti stranieri. Il Ministero dell’Istruzione è stato anche designato quale unica autorità di approvare gli elenchi degli studenti che avranno borse di studio per studiare all’estero. Al Consiglio Supremo spetterà esaminare la formazione professionale e tutti i programmi di formazione e programmi di competenza per garantire la sostenibilità ed evitare eventuali irregolarità. «I cittadini che ottengono borse di studio o di opportunità di formazione devono informare le autorità di governo sulle fonti delle borse di studio», ha detto il premier.