Summit per la crisi in Mali

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MALI – Bamako 04/09/2015. Mentre l’accordo di pace è minacciata dalla situazione, tensa ad Anefis, nel nord del Mali, Ibrahim Boubacar Keita ha fatto un tour in Algeria e Niger, due paesi vicini impeganti a risolvere la crisi in Mali.
Il 30 agosto, riporta Jeune Afrique, mentre la città di Anefis è stata teatro della prima violazione del cessate-il-fuoco da oltre due mesi, il presidente del Mali è volato a Algeri. La visita ufficiale di tre giorni è stata dedicata in gran parte alla realizzazione dell’accordo di pace nel Mali, in gran parte raggiunto attraverso la mediazione del governo algerino.
 
Accompagnato da diversi ministri, Boubacar Keita ha incontrato i principali leader algerini, iniziando dal primo ministro Abdelmalek Sellal e dal presidente Abdelaziz Bouteflika. I due leader hanno tenuto un incontro bilaterale il 31 agosto, mentre i loro rispettivi ministri degli Affari Esteri, Abdoulaye Diop e Ramtane Lamamra, attori principali dei negoziati in Mali, si sono riuniti per discutere dell’attuazione del processo la pace.
 
Il 2 settebre Boubacar Keita e la sua delegazione hanno lasciato l’Algeria alla volta del Niger, altro paese importante nel mediare la crisi in Mali. Il 15 agosto, il primo ministro nigerino Brigi Rafini aveva cercato di organizzare un simile incontro per allentare le tensioni tra i leader della Piattaforma, alleanza di gruppi armati filo-governativi, e quelli dei movimenti di Coordinamento Azawad, che riunisce le varie fazioni ribelli nel nord del Mali; incontro inutile perché gli scontri sono ripresi ad Anefis.
 
A Niamey, Boubacar Keita è stato ricevuto dal suo omologo Mahamadou Issoufou mentre le delegazioni si sono riunite per una sessione congiunta per discutere dell’attuazione dell’accordo di pace.