Mali. Avanzata franco-maliana verso Timbuktu

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MALI – Bamako. Le forze militari franco africane in Mali stanno avanzando verso Timbuktu dopo l’occupazione di Gao, roccaforte dei ribelli islamici.

Il primo ministro francese, Jean-Marc Ayrault, ha detto il 26 gennaio che le truppe francesi e maliane sarebbe arrivate «presto vicino a Timbuktu».

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno accolto la richiesta di Parigi di fornire aerei cisterna per i jet francesi impegnati nell’offensiva aerea in Mali.

Il segretario alla Difesa Leon Panetta ha parlato con il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, per informarlo che lo «Us Africa Command sosterrà i militari francesi, conducendo missioni aeree di rifornimento fino a che dureranno le operazioni in Mali».

L’attuale politica degli Stati Uniti vieta aiuti militari diretti al governo in carica del Mali perché è salito al potere a seguito di un colpo di stato e non attraverso libere elezioni.

Il Mali, colonia francese fino al 1960, vive in uno stato di crisi generale dal golpe militare del marzo 2012, che ha innescato una rivolta delle tribù Tuareg separatiste che hanno preso il controllo del sud del paese.

I Tuareg sono stati ben presto soppiantati dalle milizie affiliate ad  al-Qaida che intendono risalire il Paese cercando di controllarne la regione settentrionale, imponendo la legge della Sharia e distruggendone i siti storici, come a Timbuktu.