MALESIA. Bandiera bianca contro il lockdown da Covid 19

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I casi di coronavirus in Malesia sono balzati a più di 778.000, quasi sette volte rispetto all’intero anno scorso, con oltre 5.400 morti. Migliaia di persone hanno perso il lavoro da quando la Malesia ha messo in atto varie restrizioni ai movimenti delle persone, compreso lo stato di emergenza per il coronavirus che ha sospeso il Parlamento da gennaio. Il rigido blocco nazionale imposto il 1° giugno è il secondo in più di un anno.

La campagna #benderaputih è iniziata come risposta della società malese all’aumento dei suicidi che si credevano legati alle difficoltà economiche causate dalla pandemia. La polizia ha riportato 468 suicidi nei primi cinque mesi di quest’anno, una media di quattro al giorno e in forte aumento rispetto ai 631 dell’intero 2020.

I post sui social media hanno esortato le persone a issare una bandiera bianca o un panno per segnalare che avevano bisogno di aiuto immediato “senza dover supplicare o sentirsi in imbarazzo”. Decine di rivenditori di cibo e celebrità hanno risposto con offerte di aiuto e molti malesi si sono messi di guardia nel loro quartiere per trovare le bandiere bianche, riporta Ap.

Le notizie di famiglie che hanno ricevuto un aiuto rapido dopo aver alzato una bandiera bianca si sono susseguite rapidamente. Mentre molti acclamano il movimento della bandiera bianca come una dimostrazione di unità e solidarietà, non tutti sono d’accordo.

Un parlamentare di un partito islamico, che fa parte della coalizione di governo, ha attirato la rabbia del pubblico quando ha detto alla gente di pregare Dio invece di sventolare una bandiera bianca in segno di resa. Un ministro dello stato ha condannato la campagna definendola come propaganda contro il governo del primo Ministro Muhyiddin Yassin. Muhyiddin, che ha preso il potere nel marzo 2020 dopo che le manovre politiche hanno fatto cadere il precedente governo riformista, affronta un’intensa sfida dall’opposizione e all’interno della sua stessa coalizione. Il sostegno alla sua leadership non può essere testato con il Parlamento sospeso.

L’ufficio di Muhyiddin, però, ha annunciato il 5 luglio, che la camera bassa riaprirà il 26 luglio, pochi giorni prima che l’emergenza scada il 1° agosto, cedendo alla pressione del re e dei governanti regionali di etnia malese.

Maddalena Ingrao