Nord Kivu: nuovi bombardamenti

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REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO – Kinshasa 30/08/2013. I ribelli di M23 hanno confermato il bombardamento delle proprie posizioni nella zona del Nord Kivu.

Uno dei portavoce di M23 ha confermato che il 29 agosto notte vi erano stati raid aerei da parte dell’esercito congolese sostenuto dalla Brigata d’Intervento Speciale della missione di stabilizzazione delle Nazioni Unite nella Repubblica democratica del Congo (Monusco), soprattutto nelle aree di Kanyaruchinya, Kibati e Mutaho nel nord Kivu. Il portavoce M23, Amani Kabasha, ha detto che l’offensiva lanciata nella settimana da parte delle truppe lealiste conferma l’opzione bellica del governo per risolvere i problemi della sicurezza di fronte alla popolazione congolese. «È deplorevole che la comunità internazionale abbia scelto la strada della guerra, invece di ricorrere a una soluzione politica attraverso i colloqui di Kampala per porre fine al conflitto nella Rdc orientale» Kabasha ha poi denunciato l’alleanza dell’esercito congolese con i ribelli hutu ruandesi delle Forze democratiche per la Liberazione del Rwanda (Fdlr) e ha promesso che M23 risponderà a questi attacchi. M23 chiede la rinegoziazione degli accordi conclusi il 23 marzo 2009 con il governo di Kinshasa, attraverso proposte utili alla reintegrazione dei suoi ex-combattenti, nonché il loro inglobamento nelle unità dell’esercito congolese.