LUNA. Cina e Russia costruiranno una base insieme 

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Cina e Russia costruiranno una stazione spaziale lunare. A renderlo noto è l’Agenzia Spaziale Russa Roscosmos, che ha affermato di aver firmato un accordo con l’Amministrazione Spaziale cinese per sviluppare strutture di ricerca sulla superficie della Luna, in orbita o entrambi. 

In un comunicato rilasciato da entrambe le agenzie spaziali si legge che: «Cina e Russia collaboreranno alla pianificazione, progettazione, sviluppo e funzionamento della stazione di ricerca e useranno la loro esperienza accumulata nella scienza spaziale, nella ricerca e nell’uso delle attrezzature e della tecnologia spaziale per sviluppare congiuntamente una road map per la costruzione di una stazione di ricerca scientifica lunare internazionale».

Attualmente non sono state rivelate le tempistiche necessarie alla sua realizzazione, ma l’Amministrazione Spaziale Cinese (CNSA) in sua dichiarazione ha specificato che «si tratterà di una base completa di esperimenti scientifici, capace di funzionare autonomamente e a lungo termine. Potrebbe essere costruita sulla superficie lunare o in orbita lunare per condurre attività di ricerca scientifica come l’esplorazione e l’utilizzo lunare, l’osservazione basata sulla Luna, esperimenti scientifici di base e verifica tecnica».

La stazione lunare scientifica internazionale (ILRS) potrà essere utilizzata dai partner internazionali e da tutti i paesi interessati, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione nella ricerca e promuovere l’esplorazione e l’uso dello spazio esterno per scopi pacifici negli interessi di tutta l’umanità.

Questa protocollo di intesa firmato da Dmitry Rogozin, Direttore generale della Roscosmos State Corporation, e Zhang Kejian, Capo dell’Amministrazione Spaziale Cinese, si basa su accordi firmati in precedenza dalle due nazioni per promuovere le loro ambizioni spaziali, compreso il lavoro di cooperazione sull’implementazione della missione di esplorazione polare lunare Chang’e 7 del CNSA e della sonda orbitale Luna-26 di Roscosmos. 

L’annuncio della cooperazione con i cinesi arriva quattro mesi dopo che la Russia aveva rifiutato l’invito della NASA di aderire agli accordi di Artemis, un piano che aveva lo scopo di facilitare i preparativi degli Stati Uniti per costruire una base permanente sulla Luna e, alla fine, inviare astronauti su Marte. All’epoca, la NASA aveva annunciato la sua decisione di tornare sulla Luna nel 2024, completa di piani per far atterrare la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna entro quella scadenza.

Gli Accordi di Artemis, che prendono il nome dal programma di volo spaziale umano diretto alla Luna e Marte della NASA, delineavano anche le linee guida per l’esplorazione spaziale che le nazioni avrebbero dovuto seguire se avessero preso parte all’accordo: come essere pacifici, cooperare ed estrarre risorse dallo spazio in modo sostenibile.

Le due agenzie spaziali si sono inoltre impegnate per creare un data center congiunto per lo spazio lunare e lo spazio profondo, che consisterà in hub in ogni rispettivo paese. 

Coraline Gangai