
La Turchia prevede di modernizzare la storica ferrovia dell’Hejaz e di estenderla fino all’Oman per creare una rotta commerciale globale alternativa allo Stretto di Hormuz, ha dichiarato il 3 giugno il ministro turco dei trasporti e delle infrastrutture.
Abdulkadir Uraloglu, riporta Anadolu, ha affermato che il Paese mira a rivitalizzare la storica linea ferroviaria sia per il turismo che per il trasporto moderno. Ha spiegato che la fase iniziale prevede il collegamento della Turchia con Aleppo, utilizzando la rete esistente Aleppo-Damasco-Giordania, mentre proseguono i negoziati con le autorità saudite.
In precedenza, Allo Shangri-La Dialogue 2026, il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan aveva dichiarato: “Abbiamo avviato colloqui con l’Arabia Saudita per rilanciare la linea ferroviaria tra la Turchia e la Siria, e tra la Siria, la Giordania, l’Arabia Saudita e il resto del Golfo. Abbiamo tratto importanti insegnamenti da questa esperienza”, facendo riferimento al blocco di Hormuz.
L’obiettivo finale rimane l’estensione della linea fino all’Oman per raggiungere l’oceano, creando un’alternativa strategica allo Stretto di Hormuz, ha aggiunto. Per quanto riguarda il progetto della strada di sviluppo di 1.200 chilometri che si estende dal Golfo di Bassora in Iraq al confine turco, Uraloglu ha confermato che la fase di progettazione è stata completata.
Questo imponente corridoio, che comprende autostrade, ferrovie, infrastrutture energetiche e linee di comunicazione, sarà realizzato grazie a finanziamenti internazionali in collaborazione con Emirati Arabi Uniti, Qatar, Iraq e Turchia. Il Ministro turco ha osservato che il progetto attende un contesto regionale più tranquillo prima di procedere con la costruzione.
Riguardo al Corridoio di Zangezur, un segmento strategico del Corridoio di Mezzo, il ministro ha dichiarato che la gara d’appalto per la linea Kars-Igdir-Aralik-Dilucu, lunga 224 chilometri, sul lato turco, è stata conclusa e i lavori sono iniziati. Mentre i lavori sul lato azero si avviano alla fase di completamento, il ministero continua a monitorare l’iter per il passaggio di Zangezur attraverso il territorio armeno, al fine di garantire un collegamento più breve con il mondo turco e l’Asia centrale.
A proposito del trasporto ferroviario a Istanbul, Uraloglu ha sottolineato che il progetto per la realizzazione di una linea ferroviaria sul ponte Yavuz Sultan Selim rappresenta un passo significativo per l’aumento della capacità di trasporto merci. Il Ministro ha annunciato che il finanziamento per il progetto ferroviario è stato assicurato da sei istituzioni internazionali guidate dalla Banca Mondiale, e che sono stati firmati gli accordi preliminari.
Uraloglu prevede di lanciare la gara d’appalto nei prossimi giorni e di iniziare la costruzione entro la fine dell’anno, utilizzando un prestito di 6,75 miliardi di dollari per risolvere i problemi di capacità dei treni merci e passeggeri tra Europa e Asia.
Maddalena Ingrao
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