Lituania verso l’Euro senza referendum

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LITUANIA – Vilnius. L’ingresso lituano nell’Eurozona a partire dal 2015, avverrà senza indire alcun referendum nazionale.

Questa l’affermazione odierna del primo ministro lituano Algirdas Butkevicius, divulgata da radio Ziniu, che trasmette della capitale Vilnius. I lituani si sarebbero già impegnati ad adottare l’euro contestualmente all’ingresso nell’Unione nel 2004, un impegno già parte integrante del trattato di accesso, questa la tesi prevalente.

La questione resta tuttavia controversa. Alcuni membri del governo quadripartito insediatosi lo scorso dicembre, sulla scia del segretario della coalizione Ordine e Giustizia Rolandas Paksas, hanno infatti avanzato serie perplessità sul futuro della moneta comune in più di un paese europeo, ritenendo doveroso da parte del parlamento lituano indire un referendum per valutare l’eventuale adozione della nuova valuta.

Attualmente, le proiezioni statistiche, attestano dubbi o attitudini negative verso la moneta comune tra il 57% della popolazione lituana; contro un 32% che si mostra favorevole e l’11% che dichiara di non avere un’idea definita sull’argomento. Ad ogni modo, alcune perplessità potrebbero essere avanzate al riguardo dell’esiguità del campione sul quale è stata operata l’indagine da parte di ELTA news service, composto solamente da 1000 cittadini.