Lima, acqua potabile in arrivo

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PERU’ – Lima. Il governo peruviano investe sull’acqua. Il 19 febbraio l’agenzia di stampa ANDINA ha battuto la notizia secondo cui il governo locale si è impegnato a investire 8,4 miliardi soles (3,27 miliardi di dollari) fino al 2016 per portare l’acqua potabile a Lima. Il piano prevede di portare acqua potabile nelle di infrastrutture igienico-sanitarie, nei quartieri popolari di nuova costruzione, ha detto in conferenza stampa il Ministro per l’edilizia e l’igiene, Rene Cornejo.

 

Le risorse a finanziare saranno spalmate su 148 progetti idrici in tutta la città e ne beneficeranno circa 1,9 milioni di cittadini. L’azienda pubblica incaricata di portare a termine i lavori è la Sedapal.

5.600000.000 soles saranno destinati 67 progetti che mirano a espandere le reti idriche e fognarie nelle zone che ancora soffrono di scarso accesso a queste reti. Si conta di attivare 363.000 collegamenti per le infrastrutture idriche e igienico-sanitarie secondo un articolo pubblicato su BNamericas.com.

I restanti 2,8 miliardi soles saranno utilizzati per finanziare il revamping (sostituzioni e installazione di nuove parti nel vecchio impianto idrico), degli attuali 26.000 km di condotte idriche e igienico-sanitarie.

Lima conta circa 8,4 milioni di abitanti. Di questi 700.000 non hanno acqua potabile mentre altri 600.000 hanno solo cisterne per l’acqua, stime del Ministero per la l’edilizia e l’igiene. Il piano del governo intende porre fine a queste carenze. 

Secondo la camera per le costruzioni peruviana, CAPECO, dati di gennaio, la mancanza di acqua e di infrastrutture igienico-sanitarie adeguate rallenta lo sviluppo immobiliare in ben 16 quartieri della città: «Abbiamo messo le cose in ordine in modo che le licenze di costruzione di nuove costruzioni strutture pubbliche e private non vengono più rilasciate in assenza di capacità tecnica per fornire acqua e infrastrutture igienico-sanitarie» ha ribadito Cornejo.