LIBRI. Sulle orme di Garibaldi da Marsala a Palermo: nasce il trekking neogaribaldino

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Per chi si è appassionato alla lettura del capolavoro di Giuseppe Bandi, I mille da Genova a Capua, e si immaginato le scene e le battaglie lì descritte come un gigantesco film di Sergio Leone, ripercorrere i primi passi dello Sbarco a Marsala e rifare l’itinerario che ha portato l’Eroe dei due Mondi, a Palermo con il codazzo dei opini reporter di guerra al seguito inglesi in primis, è una emozione unica.

Cascavilla riesce a emozionare perché affronta questo iter (speriamo che decida di andare avanti fino a Teano, o giù di lì) con spirito “laico”, da esperto geografo e culture del genius loci quale ha dimostrato di essere.

In fin dei conti oggi esistono mille modi per andare da Marsala a Palermo, ma ritrovare i sentieri percorsi da Garibaldi e i suoi con tanto di maglietta rossa (sarebbe stata preferibile una camicia) e fazzoletto verde al seguito appassiona e fa sì che il suo agile testo, una guida preziosa, venga divorato e pronto ad essere usato. Il Percorso dei Mille potrebbe facilmente diventare, come lo stesso Stefano Cascavilla profetizza, un percorso di trekking storico unico e irripetibile in scenari mozzafiato (chiunque sia rimasto bloccato sulla Salerno Reggio Calabria in mezzo ai monti, sa bene a cosa mi riferisco) una vera scommessa culturale, ed economica, visto che Garibaldi ancora oggi è studiato in molte parti del mondo dal punto di vista militare e storico.

Questo è Essere Mille (Exorma) di Stefano Cascavilla, prefato da Stefano Ardito la storia di un’avventura e una guida. La riscoperta dello straordinario cammino che percorsero i Mille, da Marsala a Palermo, tra l’11 e il 30 maggio del 1860.

Cascavilla accompagna il lettore, e speriamo il trekker neogaribaldino, sulla polvere delle campagne siciliane, tra fichi d’india, bagli abbandonati e panorami sbalorditivi.

Cascavilla alterna il racconto del proprio cammino a quello dei Mille, e costruisce una guida pratica, suddivisa in dieci tappe e corredata di cartografia, per affrontare il percorso in autonomia.

Essere Mille diventa così anche una guida tecnica, corredata di cartografia e di tutte le indicazioni necessarie, che rende possibile a chiunque provare a essere, per una settimana, uno dei Mille. Il novello garibaldino troverà lungo tutto il tracciato un segnale visibile (uno stencil) che l’autore ha lasciato a indicare ognuna delle tappe raggiunte: il volto di Giuseppe Garibaldi, figura rossa stilizzata su un muro, inciterà e guiderà il trekker neogaribaldino alla nuova Presa di Palermo.

Antonio Albanese