LIBRI. L’utile mappa per comprendere i fascisti americani

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La Guardia Nazionale Usa protegge ancora Capitol Hill e la Casa Bianca per evitare che si ripetano scene come quelle viste il 6 gennaio 2021.

Eppure la cosa non è così pacifica: la presenza di questi militari non più così pacificamente accettata a livello politico, e la minaccia che ha dato il via alla loro presenza è ancora sentita come presente e attiva. Ma cosa è la “far right” statunitense, in quali ambienti vive e prospera in maniera spontanea, figlia di diverse concezioni del mondo e della vita?

Per potersi orientare in questa galassia multiforme, occorre un mappa come scrive Federico Leoni, giornalista esperto di cose americane, nell’introduzione al suo agile Fascisti d’America (Paesi Edizioni). Questo testo è la mappa, con tanto di inserto iconografico che raccoglie la simbologia dei gruppi di destra estrema che in diverso modo hanno reso frizzante, per usare un termine caro a Hillary Clinton nel descrivere il Medio Oriente, la mattina del 6 gennaio scorso e i giorni a seguire a cavallo dell’insediamento della nuova Amministrazione democrat di Joe Biden.

In una fremente intervista Leoni ha sintetizzato così la destra estrema Usa: «L’alt-right è un fenomeno difficile da definire. Secondo Joshua Green comprende tutti i movimenti a destra del centro, tolti i repubblicani mainstream e i neoconservatori. L’alt-right, in senso lato, è un miscuglio di suprematismo bianco, posizioni antigovernative e teorie complottiste. A unire queste tendenze così diverse è stato, consapevolmente o inconsapevolmente, Donald Trump, perché è sembrato l’uomo in grado di portarle alla Casa Bianca».

Un capitolo del suo libro “mappa” è dedicato proprio al complottismo Usa che sembra per alcuni versi assai presente anche nel Vecchio Continente: «I teorici del complotto vedono cospirazioni ovunque. Anche sulle banconote. Avete presente il dollaro? Da una parte c’è Washington, dall’altra, accostati, ci sono il recto e il verso del Great Seal, il sigillo degli Stati Uniti d’America: il verso rappresenta una piramide incompleta, sormontata dall’Occhio della Provvidenza; sotto la piramide, un cartiglio riporta la scritta Novus ordo seculorum, cioè nuovo ordine dei secoli.

È un verso di Virgilio: “Già viene l’ultima era dell’oracolo di Cuma, nasce di nuovo il grande ordine dei secoli”. Il riferimento è alla nuova era americana iniziata con la Dichiarazione di Indipendenza. Ma per i complottisti si tratta di un richiamo neppure troppo nascosto al Nuovo Ordine Mondiale, la cospirazione con cui una élite di oligarchi cercherebbe di prendere possesso del mondo a scapito dei semplici cittadini», un Nuovo Ordine di cui Biden, e la sua Amministrazione, sarebbe una pedina in grado di stravolgere le fondamenta della cittadinanza statunitense.

Antonio Albanese