
È on line il nuovo testo di analisi geopolitica: “La Nuova Siria. Trend 2025”.
La Siria è tornata alla ribalta geopolitica alla luce della drammatiche vicende mediorientali. Già a dicembre 2024, a ridosso della presa del potere da parte di HTS, Andrea Cannizzo scriveva sulle nostre colonne: «“Viene da chiedersi se la leadership della “nuova” Siria sia effettivamente più “moderata” oppure se quanto fatto finora sia mero “pragmatismo” politico.
«In attesa di conoscere la risposta, sarà il tempo a dircelo, bisogna sempre essere consapevoli che le formazioni militanti islamiste, così come i partiti, hanno al proprio interno delle correnti di pensiero: quelle più “pragmatiche” e quelle più “ideologiche”. Si potrebbe dire, forzando un po’ i termini, alcune più “realiste” e altre “idealiste”. E HTS non fa eccezione. Basti pensare alla compagine che ha dato vita a questa ribellione che ha unito: islamisti turkmeni, uzbeki, di al Qaeda, esodati di Daesh, siriani di diversa appartenenza alla Resistenza.
«Pur non escludendo che gli uomini possano cambiare le proprie idee, appare, al momento presente che la “moderazione” di al-Julani sia finalizzata a mere questioni pragmatiche: l’ordine politico interno, non può essere stabilito se dichiarasse guerra a qualche potenza straniera. Ma, conclusa questa fase, quale sarà l’approccio del nuovo governo? Ammesso che esistano più visioni inHTS, quale corrente si affermerà quando si dovranno realmente confrontare con il mondo esterno e, nello specifico, con il vicino Israele?»
A queste domande che ci ponevamo già a ridosso del cambio di regime siriano, se ne sono aggiunte altre con il trascorrere dei mesi; si sono aggiunti attori geopolitici che hanno interessi profondi e storici in Siria, la Turchia, e si è aggiunto Israele e la sua guerra contro Hamas ed Hezbollah che ha piantato letteralmente bandiera in Siria. Ne stiamo parlando attraverso una serie di analisi originali che troverete in duplice lingua, italiano e inglese; questo nuovo testo, curato da Maria Elisabetta Papa e Cristina Uccello, analizza la situazione esistente e come ogni buon opera d’intelligence propone degli scenari futuri. Riteniamo sia uno strumento aggiornato per affrontare uno scacchiere complesso e strategico come quello siriano.
Il testo può essere scaricato gratuitamente cliccando qui
Antonio Albanese e Graziella Giangiulio










