Riprende la produzione petrolifera libica

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LIBIA – Tripoli 03/7/2014. I terminali petroliferi di Ras Lanuf e Sidra sono stati formalmente consegnati al governo libico il 2 luglio con una cerimonia tenutasi a Ras Lanuf cui hanno partecipato sia il primo ministro Abdullah Al-Thinni che Ibrahim Jadhran, l’uomo che 11 mesi fa li aveva occupati e chiusi.

Quando erano operativi, i due terminali erano in grado di processare mezzo milione di barili di esportazioni di petrolio al giorno: quello a Ras Lanuf 200mila barili al giorno, mentre quello di Al-Sidra 350mila bpd. Durante la cerimonia, Jadhran ha detto che la riconsegna sarebbe potuta avvenire prima, ma che non lo era stato per il comportamento del Congresso generale nazionale: «Li stiamo riconsegnando come gesto di buona volontà dopo l’elezione della Camera dei Rappresentanti che si spera porterà il paese a vivere tempi migliori», ha detto. Da parte sua, il primo ministro si è detto lieto che Ras Lanuf e Al Sidra fossero di nuovo in «mani ufficiali senza che sia stata la forza». Questa era «la fine della crisi del petrolio», ha dichiarato Al-Thinni.
Ibrahim Jadhran, riporta il Libya Herald ha detto che l’obiettivo principale della restituzione dei due terminali è «chiudere la crisi e aiutare il neoeletto parlamento ad avere successo».
Per il segretario del Governo, Ahmed Lamin, invece: «Quello che è successo oggi è stata la fase finale dell’accordo siglato tra il governo ed i Servizi di guardia petrolifera nello scorso aprile. Ogni parte ha adempiuto ai propri impegni». L’economia della Libia ha subito un terribile colpo dopo che i ribelli bloccarono i terminali nell’estate del 2013, tagliando tutti i proventi del petrolio.
Il blocco di quattro terminali nel mese di luglio 2013 durante la campagna per l’autonomia della Cirenaica ha ridotto ad appena 200.000 barili al giorno la produzione libica.