C-130 per la Libia

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LIBIA – Tripoli 12/6/13. La Libia sta esplorando le possibilità di ricostruire la sua forza aerea, che è principalmente di origine sovietica. Tripoli, infatti, potrebbe comprare due aerei da trasporto C-130J-30 Super Hercules del valore 588 milioni di dollari dalla Lockheed Martin.

Secondo la statunitense Defence Security Cooperation Agency (Dsca), il governo libico ha ha fatto richiesta per due C-130J-30 aerei, 10 motori Rolls Royce AE 2100D3 (8 installati e 2 di ricambio), modifiche agli aeromobili, installazione completa delle dotazioni, le pubblicazioni e la documentazione tecnica, formazione del personale e attrezzature per l’addestramento, tecnica e servizi di supporto logistico, e una serie di altri elementi. Il contratto di assistenza durerebbe per un periodo di tre anni. Il costo stimato dell’operazione è di 588 milioni di dollari.

Il C-130J-30 modello richiesto è la versione allungata del C-130J, che permette al velivolo di trasportare più di due pallet.

Il Dsca ha notificato al Congresso la possibile vendita il 7 giugno, in quanto è obbligato a farlo. Tuttavia, questo fatto non significa che la vendita sia avvenuta.

«Questa proposta di vendita contribuirà alla politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, contribuendo a migliorare la sicurezza della Libia. Il governo della Libia utilizza un ponte aereo per mantenere il collegamento tra il governo centrale e le zone periferiche del paese. La vendita di questi C-130J in Libia aumenterà in modo significativo la sua capacità di fornire supporto nel ponte aereo per le sue forze, rafforzando così la propria capacità in ambito di sicurezza (…) La Libia intende utilizzare questi aerei principalmente per spostare materiali e persone in Libia. Questa nuova capacità aiuterebbe nella gestione della sicurezza alle frontiere, nell’interdizione di elementi terroristici noti, e nella reazione rapida alle minacce per la sicurezza interna. Inoltre, la Libia intende utilizzare questi aerei a sostegno del mantenimento della pace regionale e nelle operazioni umanitarie. Libia, che gestisce già un mix di C-130, avrà poche difficoltà ad assorbire questi aerei, che includono un corso di formazione di tre anni e un pacchetto sostentamento», si legge nella relazione del Dsca.

Libia ha usato 11 C-130, ma la maggior parte di questi sono ormai fuori servizio dopo la guerra civile libica del 2011. Secondo ai dati di Flight Global, resterebbero in servizio un singolo C-130H e un velivolo civile L-100 nell’aviazione libica.

Nel mese di marzo 2013, le Nazioni Unite hanno reso più leggero l’embargo sulla vendita di armi alla Libia, consentendo al paese nordafricano l’acquisto di materiale militare non letale destinato unicamente ad uso umanitario o di sicurezza, e la relativa assistenza tecnica e formazione.