Italiana la nuova “via Balbia” libica

223

LIBIA – Tripoli 16/08/2013. Un consorzio italiano guidato da Salini Impregilo, che ne ha una quota del 58%, si è aggiudicato un contratto del valore di circa 963  milioni di euro dalla Libia per la costruzione della prima parte della nuova autostrada costiera libica.

Il progetto prevede la creazione di 2.000 posti di lavoro. La nuova autostrada attraverserà la Libia per 1.700 chilometri, dal confine tunisino al confine con l’Egitto, e sarà finanziata dal governo italiano che cerca di rafforzare l’amicizia, il partenariato e la cooperazione tra i due paesi. Il contratto prevede una garanzia di buona esecuzione pari al 2% e di un anticipo del 15% pari a € 145 milioni di euro. Questo investimento italiano e il più ampio contributo  industriali italiano ed è destinato a svolgere un ruolo chiave nel rilancio dell’economia e nell’occupazione della Libia. L’accordo tra il governo libico e l’Italia era stato inizialmente firmato il 30 agosto 2008 a Bengasi. Salini Impregilo Group inizierà i lavori con la costruzione del primo tratto dell’autostrada costiera di circa 400 chilometri: dalla città di Marj al Emsaad, al confine con l’Egitto. Il progetto comprende la costruzione di 12 ponti, 2,2 km di lunghezza, otto aree di servizio e sei parcheggi. La Salini Impregilo Group, che è leader di un consorzio di aziende italiane tra cui “La Società Italiana per Condotte d’Acqua”, “Impresa Pizzarotti & C.” e “Cooperativa Muratori & Cementisti – CMC”, sta attualmente ristrutturando l’aeroporto di Kufra. Il Gruppo Impregilo Salini può vantare una presenza storica in Libia, dove ha anche realizzato una serie di importanti progetti infrastrutturali, tra cui gli aeroporti di Kufra, Benina, Misurata, Sirte e Sarir, i porti di Homsand Marsa el Brega, i centri ministeriali e gli edifici del Parlamento libico a Sirte, i complessi industriali nelle città di Ras Lanuf e Misurata, e il sistema di fornitura idrica e fognatura di Bengasi.