LIBIA. L’Egitto garantirà la sicurezza egiziana e libica

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Il presidente Abdel Fattah El Sisi ha sottolineato la necessità di elaborare una soluzione politica per la crisi libica, mettendo in guardia contro qualsiasi interferenza straniera nel Paese arabo.

Lo scorso 16 luglio, il presidente egiziano ha incontrato i leader dei clan e delle tribù che rappresentano il popolo libico di tutto il Paese arabo nordafricano. Nell’incontro, dal motto “Egitto e Libia… un solo popolo, lo stesso destino”, Sisi ha detto che le linee rosse che aveva indicato nel suo discorso durante una visita di ispezione nell’area di Sidi Barrani erano un appello alla pace per porre fine al conflitto in Libia. Tuttavia, l’Egitto non resterà inerte di fronte alle minacce dirette alla propria sicurezza nazionale e a quella della Libia, oltre che alla sicurezza araba, regionale e internazionale, riporta Mena.

Sisi ha sottolineato che l’esercito egiziano non effettua operazioni di invasione all’estero, ma l’Egitto non permetterà di trasformare la Libia in un focolaio di terroristi, anche se il prezzo è l’intervento diretto nel Paese arabo. Ha ribadito che l’esercito egiziano entrerà o uscirà dalla Libia solo su richiesta dei libici e in questo caso il Cairo agirà militarmente se la Camera dei Rappresentanti approverà questo passo su richiesta del Parlamento libico.

Sisi ha affermato che la sicurezza e la stabilità della Libia significano avere lo stesso in Egitto, osservando che il Cairo non permetterà di creare un territorio instabile nella regione orientale. Ha chiesto di fermare l’invio di mercenari e terroristi in Libia, dove una delle parti in guerra è sotto il controllo di una potenza straniera, la Turchia, per servire i propri interessi nel Paese arabo. Sisi ha ribadito che l’Egitto non ha posizioni ostili contro il governo libico della regione occidentale e contro il popolo di Tripoli.

I membri delle tribù libiche hanno espresso il loro sostegno all’incarico del presidente Sisi e delle forze armate egiziane di intervenire per proteggere la sovranità della Libia e prendere le misure necessarie per salvaguardare la sicurezza e gli interessi dell’Egitto e della Libia, affrontare le sfide reciproche e mantenere l’integrità dei territori libici.

Hanno aggiunto che l’incontro del presidente Sisi con i capi libici in Egitto è un messaggio per il mondo che il destino dei due Paesi non è separato.

Antonio Albanese