Egitto invierà truppe in Libia?

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LIBIA – Tobruk. 24/08/14. Si fanno sempre più insistenti le voci di una possibile richiesta della Libia all’Egitto di invade truppe per contrastare i terroristi che da settimane stanno attaccando Tripoli e Bengasi.

Secondo la testata Nuova Cierene. Il Ministro delle Comunicazioni e dei Trasporti libico Abdel Kader di Ahmed venerdì è volato a Il Cairo, a capo di una delegazione libica proveniente da Malta, in visita di tre giorni. Secondo l’Agenzia “DPA” -siltqa il ministro libico e un certo numero di alti funzionari egiziani, si sono incontrati per discutere degli ultimi sviluppi in Libia, e la possibilità di una richiesta ufficiale di aiuto all’Egitto per affrontare i gruppi terroristici in Libia. D’altra parte, fonti informate hanno detto, che la delegazione libica; tema dell’incontro come l’Egitto può aiutare la Libia ad affrontare i terroristi in alcune città libiche, e raggiungere la sicurezza e la stabilità in tutto il territorio libico, con il supporto degli uomini della sicurezza libici. Negli stessi giorni, sabato notte, da Tobruk, sede temporanea del governo libico, a 1600 chilometri da Tripoli, il Parlamento ha detto che i “terroristi” e jihadisti islamici che sfidano la legittimità del Parlamento eletto saranno combattuti dalle forze armate regolari.
Dichiarando che : «I gruppi che operano sotto i nomi di “Fajr Libia” (Dawn of Libia) e Ansar al-Sharia
sono terroristi e fuorilegge, gruppi che si stagliano contro l’autorità legittima». Il Parlamento si è detto determinato a combattere e sconfiggere questi due gruppi, senza alcun riferimento alle accuse islamisti che lo accusano di essere un complice, con il governo provvisorio, gli Emirati Arabi Uniti e l’Egitto, funzionari, nella loro di raid aerei contro le milizie vicini a Tripoli.
Fajr Libia è una coalizione di milizie islamiste principalmente proveniente da Misurata a est di Tripoli. Ansar al-Sharia, classificata come “terrorista” dagli Stati Uniti, sostiene jihad e controlla circa l’80% della città di Bengasi (1.000 km a est di Tripoli), dove è resistente agli attacchi da dissidente generale Khalifa Haftar.
«Entrambi i gruppi sono un obiettivo legittimo per l’esercito nazionale, che noi sosteniamo con forza per costringerli a fermare l’uccisione e di consegnare le armi», ha detto il Parlamento. Dopo aver dato sabato l’annuncio che l’aeroporto di Tripoli era in mano ai nazionalisti Zintan milizia (ovest), Islamic Fajr Libia ha accusato gli Emirati Arabi Uniti e l’Egitto di aver inviato le loro forze aeree che bombardato le loro posizioni sostenendo gli avversari (esercito regolare ndr). Fonte Jeune Afrique.