La Libia sarà la tomba di Ansar al Sharia

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LIBIA – Tripoli 18/06/0214. Il generale Khalifa Hafter ha messo in guardia i militanti stranieri di Ansar al Sharia che combattono in Libia: lasciate il paese o morirete qui: «Tutti i terroristi che sono in Libia dovrebbero lasciarla o nje faranno la loro tomba», ha detto in un’intervista al canale televisivo Al-Arabiya.

Hafter ha anche accusato il Qatar di essere dietro i tentativi di ucciderlo: «L’attentato è stata effettuata da Ansar Al-Sharia e sostenuto e progettato da Qatar e dal Libia Fighting Group. Non è riuscito (…) Siamo più forti di prima nelle attrezzature e nelle forze e non abbiamo bisogno di alcun sostegno perché abbiamo uomini e munizioni a sufficienza (…) L’80 per cento del personale delle forze aerea, navale e terrestre della Libia sono con noi, partecipano all’Operazione Dignità (…) questo numero cresce ogni giorno». Più tardi, in un conferenza stampa Hafter ha rassicurato i libici, impegnandosi a sostenere la democrazia attraverso le elezioni parlamentari del 25 giugno. Ha poi ribadito la proposta di chiudere le frontiere per contenere il dilagare delle milizie: «Stiamo procedendo rapidamente e otteniamo
grandi vittorie sul campo (…) Tutto quello che chiediamo ora è di chiudere le frontiere per impedire che i gruppi armati fuggano o ricevano sostegno dall’estero». Hafter ha riconosciuto gli sforzi di Ciad, Niger, Egitto e Sudan, nel corso degli ultimi mesi, che hanno inasprito le misure di sicurezza alle frontiere, rendendo difficile per i gruppi armati muoversi da e per la Libia: «Stiamo seguendo i gruppi armati passo dopo passo (…) Non hanno ancora sperimentato il vero significato della guerra», ha minacciato il generale. Hafter ha poi salutato il presidente egiziano al Sisi, dicendo che «è venuto proprio al momento giusto, l’uomo perfetto nel posto perfetto». Il generale ha ricordato ai libici che Ansar Al-Sharia non ha fatto altro che uccidere, prendendo di mira medici, giornalisti e agricoltori: «Perciò noi parleremo la loro stessa lingua».