Libia. Accordo tra le tribù del Sud

64

LIBIA – Tripoli 21/4/13. Svolta nella gestione della crisi libica. Dopo un anno di sangue e di scontri tra le tribù del sud del Paese, esplosi dopo la drammatica fine del regime di Gheddafi, due rappresentanti delle tribù del sud della Libia hanno firmato un documento di riconciliazione, a Tripoli il 20 aprile.

Per favorire la riconciliazione nel Sud per la Libia, una conferenza di riconciliazione era stata convocata nella speranza di raggiungere un accordo tra le tribù e  un accordo di pace tra le tribù Toubou e Sulaiman che hanno insanguinato quella zona del Paese. Alla conferenza, il Capo di Stato Maggiore Yousef al-Mangoush ha definito quello che sta accadendo in questo periodo di transizione in Libia come «la sfida più dura» tutta la sua storia moderna.

Per raggiungere la riconciliazione questo è «l’inizio di una nuova Libia», ha detto Mohamed Magreif, capo del Congresso nazionale. Il caos nel sud libico ha favorito il fiorire del traffico di armi e, grazie alla porosità dei confini, anche un flusso ampio di appartenenti all’estremismo islamico. Questi flussi si dirigevano principalmente verso il Mali, oggi teatro di una vasta operazione militare, e venivano percepiti come elemento d’instabilità nel centro Africa.