Parigi riarma Beirut. Sponsor Riad

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FRANCIA – Parigi 04/03/2014. La Francia si appresta a chiudere un piano multi-miliardario per aiutare a sostenere le forze armate del Libano, in un accordo quadro sponsorizzato dall’Arabia Saudita.

In una riunione che inizierà a Parigi il 5 marzo, l’International Support Group for Lebanon, che comprende i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, metterà insieme un aiuto per quasi 1 milione di rifugiati siriani in Libano e creerà un fondo per alleggerire le conseguenze economiche del conflitto in Siria. Alla riunione di Parigi prenderanno parte i ministri degli Esteri dei cinque membri con diritto di veto del Consiglio di Sicurezza, Francia, Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna e Cina. È stata invitata anche l’Arabia Saudita. I sauditi hanno donato 3 miliardi di dollari nel mese di dicembre 2013 per l’addestramento dell’esercito libanese e aveva chiesto alla Francia di fornire le armi utilizzando gran parte degli stessi fondi. Nessun altra grande potenza ha ancora rivelato le proprie mosse, anche se Washington ha già fornito un sostegno ai militari libanesi in precedenza. Il presidente libanese Michel Suleiman dovrebbe fare un appello generale per aiutare il paese proprio al meeting, in vista delle elezioni presidenziali a maggio. Fonti diplomatiche hanno detto, riporta al Akhbar, che la Francia dovrebbe fornire materiale militare al Libano dalle comunicazioni agli elicotteri, dai carri armati ai missili anti-carro a lunga gittata. L’Arabia Saudita sta cercando di rafforzare l’esercito come contrappeso a Hezbollah, il gruppo armato più potente ed efficace in Libano, finanziato dall’Iran. Il Libano, con un governo debole e infrastrutture nazionali messe già a dura prova prima della crisi siriana, sta lottando per sostenere i rifugiati che hanno “gonfiato” la popolazione libanese. La Banca Mondiale stima che il Libano avrà bisogno di 2,6 miliardi di dollari in tre anni solo per gestire la situazione dei rifugiati; le potenze occidentali sono ad ora riluttanti ad aiutare finanziariamente il governo libanese stante la frizzante situazione politica interna.
La riunione di Parigi lancerà un fondo fiduciario della Banca mondiale per sostenere progetti di sviluppo delle comunità libanesi sottoposte a un grande sforzo dall’afflusso dei profughi siriani. Il fondo totale sarà di 50 milioni di dollari, inizialmente, utilizzando il denaro della Banca Mondiale e le sovvenzioni provenienti da Norvegia e la Finlandia.