Più peacekeeping per Riga

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LETTONIA – Riga. 31/01/14. Il ministro della Difesa lettone ha dichiarato:«Abbiamo bisogno di partecipare a missioni di pace».

 

Il ministro della Difesa Lettone, Raymond Vejonis (del partito dell’Unione verde e contadini) ha dichairato alla agenzia di stampa BNS, che lo Stato dovrebbe partecipare a missioni di pace dell’Unione europea. Secondo lui, i vantaggi immediati di questa partecipazione porterà a ridurre il flusso di profughi “hot spot”.

Secondo Vejonis: «Non credo che la società locale sarebbe lieta di inserire un certo numero di rifugiati in Lettonia». Il ministro ha detto che oltre a impedire l’afflusso di profughi, partecipare alle missioni e di importanza fondamentale per accrescere il ruolo della Lettonia in materia di politica estera. «Per esempio, è importante per noi per l’agricoltura, vogliamo garantire che i nostri agricoltori ricevono pagamenti diretti più elevati, per questo è importante il sostegno di altri Paesi, tra cui Germania, Francia, Gran Bretagna, partecipando attivamente alle missioni». Ha detto Vejonis.

Il Capo del Ministero della Difesa ha detto che in Africa infiamma il conflitto tra i diversi gruppi religiosi. La situazione è aggravata dai cambiamenti climatici, ha portato a un ulteriore deterioramento del tenore di vita della popolazione locale. Tutto questo, ha detto, aumenta il flusso di profughi che cercano di rifugiarsi in Europa.