La Turkish Aerospace Industries (TAI) e l’italiana joint venture AgustaWestland candidate per la costruzione di elicotteri in Corea del Sud

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La Turkish Aerospace Industries (TAI) e l’italiana joint venture AgustaWestland sono tra i candidati finalisti per la costruzione di 50 elicotteri per la Corea del Sud.

I rivali sono gli americani di Boeing e Bell. AgustaWestland e TAI hanno già stretto un accordo per lo sviluppo congiunto T-129, elicotteri d’attacco per l’esercito turco. Mentre la società Boeing, è produttrice di elicotteri AH-64D Apache per l’esercito degli Stati Uniti, e Bell Helicopter Textron, è la creatrice della famiglia di elicotteri Cobra per l’US Marine Corps. A quanto pare però l’alleanza turco-italiana gode del favore della Corea del Sud, i coreani infatti stanno aspettando di vedere come funzionano gli elicotteri prodotti per la Turchia prima di decidere in maniera definitiva. Secondo un funzionario turco, i funzionari della Corea del Sud saranno presenti alle prove per il T-129, che si terranno nel mese di luglio, versione turca dell’ A-129 Mangusta l’elicottero italiano da attacco internazionale. Non solo, a dare man forte alle prospettive di una vincita dell’appalto, anche gli scambi commerciali tra Turchia e Sud Corea. Il primo ministro Recep Tayyip Erdoğan ha recentemente dichiarato che la Turchia ha un volume di scambi bilaterali con la Corea del Sud che ammonta a sette miliardi di dollari, mentre le esportazioni della Turchia verso il paese coreano è di soli 500 milioni di dollari, e ha chiesto alla Corea di correggere lo squilibrio. I due paesi hanno recentemente firmato un accordo di libero scambio, con il lato sud-coreano impegnandosi a ridurre lo squilibrio commerciale. Inoltre, la Turchia presto dovrebbe annunciare che il vincitore del suo programma per costruire una centrale nucleare vale almeno 10 miliardi nel nord del Paese, e la sudcoreana Kepco.