In Kuwait si va in carcere per un tweet

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KUWAIT – Kuwait City 23/05/2014. La corte d’appello del Kuwait ha condannato un attivista dell’opposizione il 22 maggio a due anni di carcere per avere scritto nel 2013 dei tweet ritenuti offensivi per l’emiro.

La Corte ha confermato il verdetto del tribunale di grado inferiore per il giornalista Ayyad al-Harbi e ne ha ordinato l’immediata carcerazione, senza attendere un eventuale ricorso alla corte suprema. I tweet di Harbi erano del gennaio 2013, al culmine delle proteste dell’opposizione contro gli emendamenti del governo alla legge elettorale, che scatenarono il boicottaggio delle elezioni legislative del successivo luglio da parte dell’opposizione. Criticare l’emiro è illegale in Kuwait ed è considerato un reato contro la sicurezza dello Stato. La condanna può arrivare fino a cinque anni di carcere.