Liberati i camionisti turchi

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IRAQ – Mahmur 03/07/2014. Lo Stato islamico ha liberato i 32 camionisti turchi sequestrati nel nord dell’Iraq a giugno.

Secondo l’agenzia di stampa turca Dogan e altri media del paese, la liberazione sarebbe avvenuta il 3 luglio nella provincia di Erbil. La Reuters riporta le parole di un funzionario degli esteri turco che in mattinata ha annunciato «sviluppi positivi», senza dare ulteriori informazioni. Non è stata fatta alcuna menzione degli altri 49 turchi, compresi soldati delle forze speciali, diplomatici e bambini, presi prigionieri a Mosul da Isil, l’11 giugno.
I camionisti, riporta Anadolu Agency, contattati telefonicamente, hanno detto alle emittenti turche che venivano scortati da combattenti Isil verso la regione curda dell’Iraq per essere consegnati alle autorità locali: «Non siamo ancora del tutto liberi. Ci sono militanti Isil intorno a noi. Non stiamo molto bene, ma non abbiamo amici che hanno bisogno di azione medica di emergenza», ha detto il camionista Mustafa Tezdoner all’emittente NTV.
L’agenzia Yeni Safak, più tardi, ha confermato la liberazione dei camionisti, consegnati ai funzionari Onu nel campo profughi delle Nazioni Unite di Mahmur, circa 100 km all’interno della provincia di Erbil, nel nord dell’Iraq. I camionisti erano stati rapiti mentre stavano trasportando carburante per la centrale termoelettrica posta a Gyarah, Mosul.