KIRGHIZSTAN: via i russi da Kant a fine contratto

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di Tommaso dal Passo KIRGHIZSTAN – Bishkek 04/12/2016. Il presidente del Kirghizistan Almazbek Atambayev ha detto che la base militare russa presente nel paese deve essere chiusa alla scadenza della durata del contratto.

Secondo quanto riporta Ria Novosti, Atambayev si è rifatto a quanto fatto con la base aerea degli Stati Uniti, nel 2009, nel suo discorso di fine d’anno: «Penso che abbiamo avuto assolutamente ragione sulla base Hansi (…) Sono passati cinque anni e il tempo ha dimostrato che questa è stata la decisione giusta».

Atambayev ha detto che, sulla base dell’accordo firmato dal presidente Kurmanbek Bakiyev, la base russa dovrà restare in territorio kirghizo per altri 49 anni, con la possibilità di una sua proroga automatica per periodi di 25 anni, sottolineando che la Russia rimane comunque un partner strategico di Bishkek.

Sul territorio del Kirghizistan c’è una base militare russa, composta da quattro elementi: un campo d’aviazione delle forze di risposta rapida del Csto a Kant, una base navale sul Lago Ysykköl, un centro di comunicazione a Chaldovar e un altro centro nella città Mailu-Suu. Il Kirghizistan deve fare affidamento solo sulla propria forza, in futuro, ha detto, aggiungendo che questo fatto riguardava anche la base russa; ha anche osservato che, dopo la scadenza del contratto sulla base russa, “dovrà lasciare” il territorio del Kirghizistan. Atambayev ha aggiunto che la leadership russa ha risposto con la comprensione in questo senso. La Duma russa non ha ravvisato intenzioni ostili nelle dichiarazioni di Atambayev; le autorità del Kirghizistan sono interessate nella cooperazione politico-militare, e nell’interazione nel quadro dell’Unione Eurasiatica.