Kirghizistan a caccia di evasori

111

KIRGHIZISTAN – Biskek. 20/08/14. Kirghizistan a caccia di ricchi per fargli pagare le tasse. La notizia viene da Azattyq.org. A quanto si apprende dalla testata kazaka il Servizio Fiscale del Kirghizistan sta verificando le denunce dei redditi 2013, a caccia di evasori.

I kirghizi che hanno presentato documentazione fiscale unica sono circa 10 mila. Ma ad avere un capitale di oltre 45 milioni di Soms sono solo 83 persone. Questi sono tenuti a versare allo stato 450 mila Soms una tantum. Le persone con una ricchezza sotto di 45 milioni di Soms sono tenute a pagare la parcella del notaio di 150 Soms. Il processo di dichiarazione obbligatoria di beni e redditi in Kirghizistan è iniziata nel luglio 2013. Per legge, ogni cittadino deve dichiarare in un unico modulo reddito e proprietà ma fino ad ora se non si fa la denuncia unica non vi sono controlli. Obbligatorietà che scatterà, come riportato dal Servizio fiscale dello Stato, dal 2016: «Tutti i cittadini del Kirghizistan, senza eccezione, dovranno presentare un’unica dichiarazione per i redditi e le proprietà».
Ma chi sono i milionari kirghizi? Il capo del Ministero della Giustizia del Kirghizistan, Maripa Seydalieva, dice che i nomi dei milionari saranno mantenuti riservati. Privacy dunque. La dichiarazione non specifica chi è titolare di una pensione o chi è un dipendente pubblico. Il Notaio fa un modulo di dichiarazione mettendo nome e cognome, così come i dati sul reddito e sul patrimonio, dice Seydalieva. Secondo gli esperti del Kirghizistan nel paese vi sarebbero più di un centinaio di persone il cui reddito superiore i 10 milioni. La maggior parte di loro – ex e attuali funzionari di alto rango. Gli imprenditori in questo elenco, hanno detto, sono molto pochi.
Secondo le edizioni di “Money and Power” molti in Kirghizistan acquisiscono ricchezze, ma tendono a non pagare le tasse. In Kirghizistan a quanto si apprende dalla testata Azzttyq.org che cita MP, per le persone è così difficile dichiarare apertamente la loro ricchezza perché non possono dire come hanno accumulato il denaro. Dopo tutto, abbiamo aziende che generano grandi profitti. Tutte le persone che si sono arricchite durante la permanenza nel servizio civile non vogliono dichiarare i redditi per proteggere la loro proprietà. Per evitare di pagare le tasse, registrano i loro beni a parenti. Per conoscere il reddito e la proprietà di funzionari governativi, è necessario esaminare lo stato dei loro parenti, aggiunge una fonte non dichiarata.