Bipek Avto interessata al mercato azero

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KAZAKHSTAN – Astana 21/04/2016. La fabbrica automobilistica del Kazakistan Bipek Avto, parte dell’Asia Avto Group sta valutando la possibilità di entrare nel mercato dell’Azerbaigian, riporta un comunicato della holding kazaka.

La delegazione dall’azienda ha incontrato gli omologhi azeri in una recente visita dedicata primo a questo argomento. Il mercato azero è considerato come uno dei mercati più promettenti dell’area ex-sovietica, riprova AzerNews, nonostante il rallentamento dell’economia legato al clan del prezzo del petrolio e del gas. Il numero di auto importate in Azerbaigian ha superato le 100mila durante nel biennio 2012-2013 . Bipek Avto – Group è la più grande azienda nel settore automobilistico del Kazakistan; il gruppo include un impianto di assemblaggio auto, interno ad Asia Avto, distributori e concessionari delle auto con marchio Lada, Skoda, Chevrolet, Kia, Uaz e Renault.
Precedentemente, l’Associazione automobilistica kazaka aveva annunciato la diminuzione del volume di produzione di automobili e camion durante il 2016 in seguito alla diminuzione della domanda: il numero di auto prodotte in Kazakhstan si è ridotto del 92,2 per cento arrivando a 428 vetture nel primo trimestre del 2016, rispetto allo stesso periodo del 2015. Inoltre anche il numero di camion prodotti è diminuito del 14,2 per cento pari a 247 camion nello stesso periodo.
In totale, il Kazakistan ha prodotto 12.450 auto e 1.660 camion nel 2015. Le vendite nei primi due mesi del 2016, stando ai dati dei concessionari ha registrato una diminuzione pari al 59 per cento, rispetto allo stesso periodo del 2015.
Anche le attività nel mercato auto azero hanno subito una frenata a causa del diminuito potere di acquisto della popolazione;mentre il governo si è detto pronto a espandere la produzione interna e a incoraggiare gli acquisti.
Le importazioni di auto hanno iniziato la loro discesa nell’aprile 2014 quando l’Azerbaijan è passato allo standard Euro-4 che vieta l’importazione di vecchie auto, nel tentativo di prevenire l’inquinamento atmosferico.