Kashagan riaprirà nel 2016?

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KAZAKHSTAN – Astana 21/05/2014. La produzione di petrolio del campo di Kashagan potrebbe non riprendere fino all’inizio del 2016, lo ha annunciato il ministro kazako del Petrolio e del Gas, Uzakbai Karabalin, il 21 maggio.

Stando a quanti riportato dal sito della Royal Dutch Shell, il ministro ha esortato i partner stranieri ad avviare la sostituzione condutture danneggiate. La produzione a Kashagan, la più grande scoperta mondiale di petrolio degli ultimi 35 anni nonché un progetto del valore di 50 miliardi di dollari, era iniziato a settembre 2013, ma era stata bloccata all’inizio di ottobre 2013 dopo la scoperta di una serie di fughe di gas nella rete di gasdotti. La North Caspian Operating Company (Ncoc), che sviluppa il giacimento offshore nel Mar Caspio, aveva detto ad aprile di non prevedere una produzione per l’anno in corso proprio a causa delle fughe di gas. «La produzione può essere riavviata entro la fine del 2015, se tutto va bene», ha detto Karabalin all’agenzia Reuters a margine del Forum economico di Astana apertosi il 21 maggio. «Altrimenti, si deve pensare ad una apertura all’inizio del 2016» Di Ncoc fanno parte Eni, Exxon Mobil, Royal Dutch Shell, Total, la cinse Cnpc, la nipponica Inpex e la kazaka KazMunaiGas.