
I delegati di 11 delle 13 nazioni membri della Gaminger Initiative Europe (GIE) si riuniscono questa settimana a Viterbo per il loro incontro primaverile. Con il moltiplicarsi delle sfide alla sicurezza globale, rappresentanti militari ed esperti si concentrano sul riallineamento strategico, sull’interoperabilità e sulla futura prontezza operativa delle forze di riserva europee. Il tema conduttore dell’evento è “Difesa europea: una nuova frontiera per le riserve”.
L’Associazione Italiana Ufficiali di Riserva (UNUCI) ospita il congresso, celebrando al contempo il proprio centenario. Il Comandante Giuseppe “Pino” Imbalzano ha guidato l’organizzazione dell’evento, garantendo un coordinamento impeccabile per gli ospiti internazionali. Gli incontri si svolgono in stretta collaborazione con il Centro di Addestramento dell’Aviazione dell’Esercito Italiano, un’unità che celebra quest’anno il suo 75° anniversario di attività.
Integrazione strategica con NATO e CIOR
Per la prima volta, i futuri leader delle altre due più importanti organizzazioni internazionali di riserva partecipano congiuntamente a un congresso GIE. Il Generale di Divisione Fulvio Poli, futuro Presidente del Comitato Nazionale delle Forze di Riserva della NATO (NRFC) per il mandato 2026-2028, e il Tenente Colonnello Lars Bak, prossimo Presidente della Confederazione Interalliata degli Ufficiali di Riserva (CIOR), si sono uniti ai delegati a Viterbo.
Rivolgendosi all’assemblea, il Generale di Divisione Poli ha sottolineato un cambiamento nel pensiero moderno in materia di difesa. “La riserva non è più semplicemente un supporto. È la pietra angolare assoluta della nostra profondità strategica e della nostra resilienza”, ha osservato. “La Gaminger Initiative Europe svolge un ruolo indispensabile nel promuovere l’interoperabilità e la comprensione condivisa di cui abbiamo bisogno in tutto il continente. In qualità di nuovo Presidente della NRFC, sostengo con forza la vostra missione e mi impegnerò affinché le voci e le capacità di questa rete vitale siano integrate nelle nostre più ampie strategie NATO.”
Il Tenente Colonnello Lars Bak ha ribadito questo messaggio di unità. Ha fatto riferimento al Memorandum d’Intesa esistente tra il CIOR e la Gaminger Initiative, sottolineando che tradurre questo accordo in una cooperazione pratica e quotidiana è essenziale per una solida postura di difesa europea.
“Il nostro contesto di sicurezza richiede forze pronte e interoperabili e una riserva che le integri”, ha affermato il Tenente Colonnello Alenka Kovač, Primo Vicepresidente della GIE. “In questa sala, ognuno di noi possiede una vasta esperienza in materia di difesa e sicurezza. È nostra responsabilità trasmettere questa conoscenza alle giovani generazioni affinché la nostra società possa costruire su quanto è stato realizzato.”
Onorando la tradizione e la storia dell’aviazione
La visita ufficiale al Centro di Addestramento dell’Aviazione dell’Esercito Italiano ha offerto uno sguardo pratico sull’integrazione militare moderna. Il comandante dell’unità ha dato il benvenuto ai delegati e ha fornito informazioni sull’addestramento al volo, la modernizzazione della flotta e i concetti futuri come la collaborazione tra velivoli con e senza pilota.
La delegazione ha poi visitato il Museo dell’Aviazione dell’Esercito per ripercorrere i 75 anni di storia del corpo, dai primi aerei leggeri da osservazione allo storico atterraggio di un elicottero militare sul Monte Everest. Al termine della visita, i delegati internazionali hanno partecipato a una cerimonia di deposizione di corone in onore degli aviatori e dei soldati caduti.
Aree di interesse principali della Conferenza GIE 2026:
Costruzione di una profondità strategica: le sessioni di lavoro hanno evidenziato che la guerra moderna richiede una rivalutazione della riserva. Ciò significa superare i tradizionali limiti di età e forma fisica per abbracciare capacità specializzate in difesa cibernetica, intelligenza artificiale e tecnologia dei droni.
Integrazione tecnologica: i delegati si sono avvalsi dell’esperienza del Centro di Addestramento dell’Aviazione dell’Esercito per studiare come le tecnologie all’avanguardia si integrano nei moderni scenari di combattimento e addestramento.
Transizione generazionale e trasferimento di conoscenze: il gruppo ha lavorato su linee guida concrete per garantire che i giovani cittadini europei siano attivamente coinvolti nelle responsabilità sociali e di sicurezza.
Il congresso di Viterbo conferma la Gaminger Initiative Europe come motore chiave della cooperazione regionale in materia di sicurezza. Le discussioni tenutesi questa settimana gettano le basi per un’architettura di sicurezza europea adattabile, in cui la riserva rappresenta un pilastro fondamentale.
Informazioni sulla Gaminger Initiative Europe (GIE):
La Gaminger Initiative Europe è una coalizione di 13 associazioni nazionali di ufficiali di riserva dell’Europa centrale e orientale. Nata da un incontro informale tenutosi nella città austriaca di Gaming oltre 30 anni fa, la piattaforma si dedica alla preservazione delle onorevoli tradizioni militari, alla promozione dello scambio internazionale di informazioni e al rafforzamento della prontezza di difesa nazionale ed europea e della sicurezza collettiva.
Informazioni sull’UNUCI:
L’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia è la rappresentanza nazionale degli ufficiali di riserva italiani.
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